Johann Zarco: «Con astuzia, si possono fare molto bene fino alla fine della stagione»

Johann Zarco commenta il suo ritorno in MotoGP a Aragon: prestazioni positive, sfide con i lungi giri e prospettive per Misano.

Johann Zarco parla del suo ritorno in MotoGP a Aragon, dei problemi con i lungi giri e delle sue aspettative per Misano
Johann Zarco parla del suo ritorno in MotoGP a Aragon, dei problemi con i lungi giri e delle sue aspettative per Misano

Un ritorno positivo nonostante le sfide

Johann Zarco, pilota della Honda con la squadra 15, ha commentato il suo ritorno anticipato al Gran Premio di Aragon, sottolineando un bilancio positivo nonostante le difficoltà create dai due lungi giri obbligatori. La gara, sebbene complicata, ha permesso al francese di confermare la sua buona forma e di mantenere un atteggiamento ottimista per il resto della stagione. «Con astuzia, si possono fare molto bene fino alla fine della stagione», ha dichiarato Zarco nel suo debriefing, rafforzando la sua determinazione a proseguire con la stessa strategia.

La gestione della gara è stata cruciale per mantenere la posizione. Zarco ha spiegato come, nonostante i due lungi giri, il suo approccio ha permesso di rimanere in corsa. «J’ai fait un tour supplémentaire et incroyable premier long lap : Pecco qui tombe !», ha raccontato, riferendosi al momento in cui Pecco Bortolazzi è caduto. Questo evento ha contribuito a far guadagnare a Zarco alcune posizioni, pur non essendo un fattore determinante per il risultato finale.

La preparazione fisica e la gestione dell’energia

Zarco ha anche parlato della sua condizione fisica durante la gara, sottolineando che non ha avuto problemi significativi. «Le crampi, la preparazione fisica, andavano bene come ieri», ha detto, indicando un livello di preparazione elevato. Tuttavia, ha riconosciuto che la gestione dell’energia e la concentrazione sono state cruciali per mantenere un buon ritmo. «Non avevo la marge di poter rimanere sotto i 48 e, in pratica, riuscire a rimontare, passare e continuare la rimonta», ha spiegato, evidenziando come la pressione della gara abbia richiesto una gestione attenta.

La gestione dell’energia è stata un aspetto chiave per la performance. Zarco ha sottolineato come, nonostante i due lungi giri, la sua capacità di conservare energia e mantenere la concentrazione gli ha permesso di rimanere in corsa. «A ogni volta che mi avvicinavo a qualcuno, perdevo alcuni decimi», ha spiegato, evidenziando come la vicinanza con i rivali abbia reso la gara più difficile.

Un’ottimistica prospettiva per Misano

Concludendo il suo debriefing, Zarco ha espresso un’ottimistica prospettiva per la prossima gara a Misano. «Se va bene, tanto meglio, ma senza usare troppa energia», ha detto, sottolineando l’importanza di conservare le energie per le prossime gare. «Non c’è bisogno di over-stressare per Misano», ha aggiunto, mostrando una mentalità equilibrata e focalizzata sul raggiungimento degli obiettivi. La sua performance a Aragon ha confermato la sua capacità di adattarsi alle sfide e di mantenere un livello di prestazioni elevato. La sua posizione di 15° è considerata sufficiente, e Zarco ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto. «La 15° posizione è proprio ciò che serve», ha concluso, mostrando una mentalità positiva e determinata per il resto della stagione.