Rudy Guede a processo per violenza sessuale su ex fidanzata dopo la libertà anticipata
Rudy Guede, ex condannato per omicidio, a processo per violenza sessuale su ex fidanzata dopo 1 anno e mezzo di libertà.
Un processo che segue la libertà anticipata
Rudy Guede, noto per essere stato condannato in via definitiva per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, è stato rinviato a giudizio per violenza sessuale su una ex fidanzata. Il processo, che si preannuncia delicato, ha visto il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Viterbo, Rita Cialoni, fissare la prima udienza per il 4 novembre. La donna, una ragazza di 25 anni residente a Viterbo, ha costituito parte civile. Guede, che oggi ha 37 anni, ha chiesto di essere nuovamente interrogato prima della discussione, come già fatto a dicembre 2023 davanti al gip Savina Poli e successivamente lo scorso marzo davanti al pubblico ministero titolare del fascicolo.
La sua versione dei fatti è stata ribadita durante gli interrogatori.
Nel corso degli interrogatori, Guede ha ribadito la sua versione dei fatti, respingendo le accuse. L’imputato ha sottolineato la sua posizione, non accettando le accuse di maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale. La procura ha contestato episodi che la presunta vittima avrebbe riferito come ripetuti e aggravati. Il 6 dicembre 2023, il tribunale aveva disposto un divieto di avvicinamento alla ragazza, accompagnato dal braccialetto elettronico per monitorarne i movimenti. La sorveglianza speciale per “codice rosso” è stata disposta per un anno, con divieto di contatti con la ex e coprifuoco.
Un’inchiesta nata da una relazione durata un anno e mezzo
L’inchiesta nei confronti di Guede nasce da una relazione durata circa un anno e mezzo con una giovane donna, che lo ha denunciato nell’estate del 2023. La procura ha contestato all’imputato maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale, episodi che la presunta vittima avrebbe riferito come ripetuti e aggravati. Il 6 dicembre 2023, il tribunale aveva disposto un divieto di avvicinamento alla ragazza, accompagnato dal braccialetto elettronico per monitorarne i movimenti.
La sua storia giudiziaria è segnata da un passato pesante.
Guede ha scontato 13 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia il 1° novembre 2007. È stato l’unico condannato in via definitiva per quell’omicidio. La sua pena si è conclusa nel 2021, con la concessione della libertà anticipata. Dopo la liberazione, la sua vita è stata segnata da ulteriori procedimenti giudiziari, tra cui questa nuova accusa di violenza sessuale. La vicenda, che si svolge a Viterbo, rappresenta un ulteriore capitolo nella vita di un uomo già noto per i suoi passati problemi legali.
La situazione si presenta complessa, con un passato giudiziario pesante e una nuova accusa che potrebbe portare a ulteriori conseguenze legali. La procura ha sottolineato l’urgenza di un processo rapido, mentre l’imputato continua a negare le accuse. La vicenda, che si svolge a Viterbo, rappresenta un ulteriore capitolo nella vita di un uomo già noto per i suoi passati problemi legali.
