Antonello Pudva interpreta David Gilmour in un tour dedicato ai Pink Floyd
Antonello Pudva, spezzino, interpreta David Gilmour in un tour dedicato ai Pink Floyd, diretto da Roger Waters.
Antonello Pudva, originario di Spezia, si prepara a vivere un’esperienza unica come chitarrista del tour “Legacy – A Pink Floyd Show”, un progetto diretto da Roger Waters, uno dei fondatori dei Pink Floyd. Il tour, che si svolgerà a maggio e giugno in Europa e includerà date in Italia, vede Pudva interpretare il ruolo di David Gilmour, il chitarrista iconico della band. La scelta di Pudva, polistrumentista e compositore, è il risultato di un percorso musicale che lo ha portato a collaborare con tribute band e a entrare in contatto con i musicisti più rappresentativi del repertorio dei Pink Floyd.
Un progetto ispirato ai Pink Floyd
Il tour, che si basa sul repertorio degli anni Settanta, rappresenta un omaggio al periodo più significativo della storia della band. Per Pudva, questa è un’occasione unica per confrontarsi con brani che hanno formato la sua musica e la sua formazione. “La musica dei Pink Floyd è parte integrante della mia crescita”, ha spiegato. “Mio padre, Anatoly, ha seguito la band dal loro esordio nel 1967, e i loro vinili sono stati parte della mia formazione musicale”. La scelta di partecipare al tour non è casuale: Pudva ha rifiutato altre proposte dedicate ai Pink Floyd, ma ha accettato questa opportunità grazie all’idea di Roger Waters e alla collaborazione con musicisti di alto livello come Graham Broad e Harry Waters.
Un’esperienza di confronto e crescita
Pudva ha avuto modo di suonare con tutti i componenti della band, a parte due che ha conosciuto solo tramite videochiamata. “Abbiamo avuto modo di interfacciarci e discutere di vari aspetti del tour”, ha raccontato. L’esperienza è stata arricchita dal lavoro con Durga McBroom, corista dei Pink Floyd, che lo ha introdotto al progetto. “Ho stretto un’amicizia con Graham Broad, batterista di Roger Waters, il quale mi ha fatto sapere dell’intenzione di Roger di dirigere un omaggio ai Floyd e delle imminenti audizioni su scala mondiale”, ha spiegato. Pudva ha realizzato un video provino di tre pezzi, che ha spedito alla produzione e che ha portato alla sua nomina come chitarrista principale.
Il tour, che si svolgerà in Europa e includerà date in Italia, rappresenta un’occasione unica per Pudva. “La risonanza data dal nome di Roger Waters rende l’iniziativa qualcosa di unico al mondo nel panorama degli spettacoli dedicati ai Pink Floyd”, ha sottolineato. Per lui, l’esperienza è anche un modo per esprimere il suo talento e il suo rispetto per le parti originali. “La mia priorità, come anche quella del mio collega Edoardo Scordo, sarà rispettare le parti originali di David Gilmour. Avrò qualche spazio per l’improvvisazione, ma sempre nel rispetto del suono e dello spirito dei brani originali”, ha concluso.
Un progetto che unisce passato e presente
Il tour “Legacy – A Pink Floyd Show” rappresenta un’evoluzione del tributo musicale, che unisce la passione per i Pink Floyd con l’esperienza di un musicista che ha sviluppato la sua carriera attraverso collaborazioni con tribute band e con i musicisti più rappresentativi del repertorio. Pudva, con la sua abilità e il suo rispetto per la musica originale, si prepara a portare sul palco un’esperienza unica, che unisce il passato e il presente in un progetto che celebra l’eredità dei Pink Floyd.
