L’ex Chiesa di San Sebastiano diventerà un polo culturale: affidata la progettazione esecutiva
Il Comune di Canistro ha affidato la progettazione esecutiva per trasformare l’ex chiesa in un polo culturale, nell’ambito di un piano regionale.
Il Comune di Canistro ha reso noto l’affidamento della progettazione esecutiva per la trasformazione dell’ex chiesa di San Sebastiano in un polo culturale. L’incarico è stato assegnato all’architetto Rita Rufo, che ha già curato la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per l’intervento. L’annuncio è stato reso pubblico con la determinazione dirigenzale n. 141/2026, che formalizza l’affidamento dei servizi tecnici per la progettazione architettonica e la Direzione dei Lavori. L’intervento rientra nel piano regionale FSC 2021-2027, mirato alla rigenerazione urbana e alla riqualificazione del patrimonio edilizio dei comuni. La scelta di confermare l’architetto è motivata dall’esigenza di garantire la continuità tecnico-progettuale tra le diverse fasi dell’intervento, sfruttando la conoscenza diretta del fabbricato e delle sue criticità già acquisite nella prima fase di studio.
Un progetto per il patrimonio storico
L’ex chiesa di San Sebastiano, situata a Canistro Superiore, rappresenta un elemento di interesse storico e culturale per la comunità locale. L’intervento mira a valorizzare l’edificio, trasformandolo in un luogo di incontro, cultura e attività sociali. L’affidamento della progettazione esecutiva a Rita Rufo, un professionista esperto nel settore, è stato scelto per garantire la coerenza e la qualità del progetto. La scelta riflette l’impegno dell’amministrazione locale a promuovere la rigenerazione urbana e la riqualificazione del patrimonio edilizio, in linea con le politiche regionali. L’obiettivo è creare un polo culturale accessibile e funzionale, in grado di soddisfare le esigenze della comunità e di attrarre visitatori.
La scelta dell’architetto è legata alla continuità del progetto. L’incarico conferito all’architetto Rita Rufo è stato motivato dall’esigenza di garantire la continuità tecnico-progettuale tra le diverse fasi dell’intervento. La professionista ha già curato la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), il che ha permesso di acquisire una conoscenza diretta del fabbricato e delle sue criticità. Questo approccio assicura una coerenza tra le fasi di studio e di realizzazione, favorendo la qualità del risultato finale.
Un passo avanti per la rigenerazione urbana
L’affidamento della progettazione esecutiva segna un ulteriore passo avanti per la rigenerazione urbana del territorio. L’intervento, che fa parte del piano regionale FSC 2021-2027, è stato approvato in base alle misure previste per la riqualificazione del patrimonio edilizio. L’obiettivo è migliorare la qualità degli spazi pubblici e promuovere l’uso sostenibile delle strutture esistenti. L’architetto Rita Rufo, con la sua esperienza nel settore, è in grado di garantire un progetto che rispetti le caratteristiche storiche dell’edificio e soddisfi le esigenze moderne.
La realizzazione del polo culturale potrebbe stimolare l’interesse per la cultura locale. L’intervento potrebbe rappresentare un’opportunità per il territorio, in grado di attrarre visitatori e di creare nuovi spazi di incontro per la comunità. L’affidamento della progettazione esecutiva segna un importante momento per la trasformazione dell’ex chiesa in un luogo di interesse pubblico, in linea con le politiche regionali e locali per la rigenerazione urbana.
