Mercedes-Benz riduce le previsioni per il 2026 a causa della crisi cinese

Mercedes-Benz riduce le previsioni per il 2026 a causa della crisi cinese, con un calo del fatturato e dell’utile operativo.

Mercedes-Benz riduce le previsioni per il 2026 a causa della crisi cinese, con un calo del fatturato e dell'utile operativo
Mercedes-Benz riduce le previsioni per il 2026 a causa della crisi cinese, con un calo del fatturato e dell’utile operativo

Mercedes-Benz ha dovuto ridurre le previsioni per il 2026 a causa della crisi del mercato cinese, che ha influenzato negativamente i ricavi e le prospettive del gruppo. La debolezza del mercato asiatico ha condizionato i risultati trimestrali, con un calo del fatturato e un impatto significativo sulle performance della divisione auto. Il gruppo tedesco ha riconosciuto che la Cina rimane un fattore chiave per il suo business, ma la contrazione delle vendite ha reso necessario un aggiustamento delle stime.

Un calo del fatturato e dell’utile operativo

Il fatturato di Mercedes-Benz Cars è diminuito a 22,99 miliardi di euro, con consegne complessive in flessione. L’utile operativo è crollato a 49 milioni di euro, in parte a causa delle svalutazioni sulle attività cinesi. Al netto di questa componente straordinaria, il risultato si è attestato a 909 milioni di euro, mentre i flussi di cassa sono passati da 1,3 miliardi a 379 milioni. Questi dati riflettono un impatto significativo della crisi cinese sulle finanze del gruppo.

La Cina ha ridotto le immatricolazioni del 30%, un dato che ha compensato i progressi registrati in Europa e negli Stati Uniti.

Nonostante il calo del settore automobilistico, il contributo di Vans e Financial Services ha limitato l’impatto del rallentamento. Le attività legate ai servizi finanziari e ai veicoli commerciali leggeri hanno sostenuto il bilancio del gruppo. I ricavi sono scesi da 33,2 miliardi di euro a 32,1 miliardi, ma l’utile netto ha beneficiato degli effetti del piano di efficientamento e della cessione di alcune società.

Un futuro in movimento

Nonostante le sfide, il gruppo conferma un fatturato complessivamente stabile e un utile operativo superiore rispetto all’anno precedente. I flussi di cassa sono in leggero calo, ma il programma di sviluppo procede con oltre 40 novità tra il 2025 e il 2027. Ola Källenius ha sottolineato che il contesto resta complesso, ma il gruppo si prepara a nuove opportunità con un piano di sviluppo ambizioso.

Il manager ha ribadito che la Cina mantiene un’elevata importanza strategica per il marchio.

Le prospettive per il 2026 sono state riviste, con un ridimensionamento delle attese per Mercedes-Benz Cars. Sebbene le vendite in Europa e negli Stati Uniti siano in crescita, il peso della Cina sulle vendite globali rimane un fattore critico. Il gruppo ha anche attribuito il rallentamento a un mix di modelli meno favorevole, alle iniziative connesse al ciclo di vita dei prodotti e ai costi legati ai nuovi lanci.