Bolzano si fa più vecchia e cara: stranieri in aumento, nascite in calo e prezzi in crescita
Bolzano vive un cambiamento demografico e economico: stranieri in aumento, nascite in calo e prezzi in crescita.

La città di Bolzano si trasforma: una popolazione invecchiata, un aumento dei prezzi e un’immigrazione in crescita segnano la fotografia demografica e economica del capoluogo altoatesino. In un anno, il numero di residenti è salito a 106.901, con un incremento di 333 unità rispetto al 2024. Questo aumento, però, non è dovuto alle nascite, ma al saldo migratorio, che ha registrato un +626. Mentre i nati sono 785, i decessi sono 1.078, confermando un saldo naturale negativo. La popolazione, inoltre, ha un’età media di 45,7 anni, con il 24,5% degli over 65. Questo quadro si accompagna a un aumento del costo della vita, con un incremento del 2,2% nel 2025, ben al di sopra del 1,5% nazionale.
Immigrazione in aumento, stranieri al 15,3%
I cittadini stranieri rappresentano il 15,3% del totale, in aumento rispetto al 2024 (+0,8%). Le comunità più numerose provengono da Albania, Marocco, Pakistan, Romania, Ucraina, Cina e Germania. Questo fenomeno ha contribuito al crescente invecchiamento della popolazione, con un trend che si riflette anche nella struttura sociale e nel mercato del lavoro. Il tasso di occupazione è al 73,9% tra gli uomini e al 68,5% tra le donne, con un incremento del numero di pendolari provenienti dai comuni limitrofi, che sono ormai 27.737.
La crescita della popolazione non è accompagnata da un aumento delle nascite, ma da un incremento di stranieri. Questo fenomeno ha modificato la composizione demografica, con un’età media che si è alzata a 45,7 anni. Il 24,5% dei residenti ha più di 65 anni, un dato che indica un invecchiamento della popolazione. L’immigrazione, quindi, non solo ha influenzato i numeri, ma ha anche reso la città più diversa e, in alcuni casi, più complessa da gestire.
Prezzi in aumento, inflazione a Bolzano supera il 3%
La crescita dei prezzi è un dato preoccupante: nel 2026, l’inflazione a Bolzano ha superato il 3%, confermando il capoluogo tra le città italiane con i prezzi più elevati. Il carrello della spesa è sempre più caro, con un aumento del 4,2% in un mese. Questo fenomeno si riflette anche nel mercato immobiliare, dove i prezzi delle case sono fuori controllo, con esempi come a Selva di Bolzano. Il boom di pasti distribuiti nelle mense Caritas segnala un aumento della povertà, con un incremento del 2,2% del costo della vita.
La situazione economica si complica ulteriormente con l’immigrazione e l’aumento dei prezzi. Il mercato del lavoro, pur mantenendo un tasso di occupazione elevato, si trova a fronteggiare un aumento dei prezzi e una riduzione della capacità d’acquisto. L’assessore Claudio Della Ratta ha sottolineato l’importanza di dati statistici affidabili per programmare politiche pubbliche efficaci e costruire servizi sempre più rispondenti ai bisogni della comunità.
- Popolazione: 106.901 residenti al 31 dicembre 2025
- Saldo migratorio: +626 persone
- Inflazione 2025: +2,2%
- Inflazione 2026: supera il 3%
- Tasso di occupazione: 73,9% uomini / 68,5% donne
- Pendolari: 27.737
La fotografia di Bolzano, presentata dall’Ufficio Statistica del Comune insieme all’assessore Della Ratta e alla direttrice Sylvia Profanter, conferma un quadro complesso, in cui la crescita della popolazione non è accompagnata da un aumento delle nascite, ma da un incremento di stranieri. Questo fenomeno, se non gestito con attenzione, potrebbe portare a sfide future per la città, in un contesto di prezzi in crescita e di una popolazione sempre più anziana.
