Tribunale traslato, affari a picco per bar e ristoranti a Bolzano

Tribunale traslato, affari a picco per bar e ristoranti a Bolzano

Tribunale traslato, bar e ristoranti a Bolzano affari a picco
Tribunale traslato, bar e ristoranti a Bolzano affari a picco

Un trasloco che cambia la vita di locali e commercianti

La chiusura del tribunale di Bolzano, trasferito in un’altra zona della città, ha messo in crisi diversi bar e ristoranti situati in piazza Tribunale e nelle vicinanze. L’indotto della giustizia, composto da centinaia di persone, ha visto spostarsi con il tribunale, portando con sé clienti abituali e introiti significativi. Tra corso Italia e viale Duca d’Aosta, i locali hanno subito un calo di affari, con alcuni titolari che segnalano un’incertezza crescente. La vicinanza al tribunale non ha mai avuto un impatto importante sulla mia clientela, ma certamente, anche se in minima parte, influiva, dichiara Walter Vallazza, titolare del Caffè Real. Per lui, la zona rimane comunque centrale e bella, e il valore degli immobili reggerà. Tuttavia, per molti commercianti, la mancanza del tribunale ha reso più difficile la gestione quotidiana.

Un’incertezza che pesa sui locali

Tra i titolari di bar e ristoranti, l’incertezza è il sentimento che maggiormente si percepisce. «Dal giorno del crollo nessuna di quelle persone è venuta a mangiare qui e questo ci preoccupa molto, perché su dieci nostri clienti, in media tre o quattro sono legati alle attività del tribunale», raccontano Xia Bingyou e Zhang Yili, coniugi che gestiscono il bar Forum da 21 anni. I buoni pasto dei dipendenti e magistrati, le colazioni e spuntini degli avvocati, e i festeggiamenti per le cause vinte sono scomparsi, riducendo i ricavi.

Al Bar 442, Santiago Vega segnala un calo di clientela, con poca speranza che possa reggere nei numeri. «Prima giudici e avvocati, adesso principalmente persone che vengono a vedere il crollo», dice. Anche al ristorante “Il Vascello”, Umar Naz spiega che sei clienti su dieci erano legati al tribunale, e le perdite sono già evidenti.

Le agenzie immobiliari non temono un calo di valore

Le agenzie immobiliari della zona, invece, non temono un calo di valore degli uffici o dei locali. «Più che l’effetto tribunale, preoccupa l’effetto dei nuovi cantieri sui parcheggi», spiega Annamaria Gaggiano dell’agenzia Realpro. La mancanza di parcheggi in zona potrebbe aggravare la situazione, ma il valore degli immobili rimane stabile. «Tribunale o no, questa resta una zona bella e centrale», sottolinea. Carlo Perseghin, presidente della Fiaip, aggiunge che la tecnologia ha ridimensionato la necessità per gli avvocati di avere lo studio in «contatto diretto con il tribunale». «Per questo non temiamo un calo di valore degli uffici, sia per locazione che per vendita», conclude.

Un futuro che si costruisce con l’incertezza

Mentre i commercianti attendono con ansia l’evolversi della situazione, alcuni sperano che il tribunale possa tornare in zona. «Faccio appello alla Provincia affinché agevoli gli operai del cantiere a restare a pranzo in zona», dice un titolare. Per altri, invece, la vicinanza al tribunale non ha mai avuto un impatto significativo, ma la sua assenza ha reso più difficile la gestione quotidiana. La transizione non è semplice, ma i commercianti e i titolari di attività locali si preparano a un futuro che si costruisce con l’incertezza.