Cassazione conferma ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano, no alla revisione del processo

Cassazione conferma ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano, no alla revisione del processo

La Cassazione ha confermato l’ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano per la strage di Erba del 2006, respingendo la richiesta di revisione del processo avanzata dalla difesa. La decisione, arrivata dopo un’udienza in cui le difese non hanno presentato novità rispetto a quanto già valutato in appello, ha lasciato serenità tra i familiari delle vittime e i legali. La sentenza definitiva chiude un percorso giudiziario che aveva visto la condanna definitiva dei due imputati già nel 2025, dopo un primo giudizio che aveva respinto la richiesta di revisione.

La difesa aveva sostenuto un elemento contestato

Secondo l’avvocato Adamo De Rinaldis, che rappresenta Andrea e Elena Frigerio, figli del testimone oculare Mario Frigerio e di Valeria Cherubini, una delle vittime della strage, la difesa aveva cercato di introdurre un elemento contestato: l’intossicazione di Mario Frigerio, che avrebbe potuto compromettere il suo riconoscimento. Tuttavia, i dati clinici disponibili fin dal primo grado di giudizio hanno smentito questa ipotesi, rendendo l’elemento difensivo una falsa rappresentazione. La Corte di Cassazione ha riconosciuto la validità dei dati clinici già presenti in atti.

La famiglia: «Il tormento è finito, la giustizia è fatta»

La famiglia di Mario Frigerio e Valeria Cherubini ha espresso sollievo dopo la sentenza. «E’ finito il tormento quotidiano che hanno subito per anni e che non ha mai permesso loro di elaborare il lutto per la perdita dei loro cari. Giustizia ancora una volta è fatta», ha dichiarato De Rinaldis. La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso già bocciato in appello, chiude un’iter giudiziario che aveva visto la difesa cercare di modificare il verdetto, senza successo. La famiglia, dopo anni di attesa e di sofferenza, ha trovato un momento di pace.

La sentenza della Cassazione, che conferma l’ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano, rappresenta un ulteriore passo nella giustizia per la strage di Erba. La decisione, giunta dopo un’udienza in cui non sono state presentate nuove prove o contestazioni, ha rafforzato la posizione della procura e dei familiari delle vittime. La difesa aveva cercato di introdurre un elemento contestato, ma i dati clinici disponibili hanno smentito l’ipotesi, confermando la validità del processo iniziale.

  • Strage di Erba del 2006
  • Condena definitiva per Rosa Bazzi e Olindo Romano
  • Respinto ricorso di revisione
  • Famiglia Frigerio: «Il tormento è finito»

La Cassazione ha confermato l’ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano, chiudendo definitivamente il processo per la strage di Erba. La decisione, giunta dopo un’udienza in cui non sono state presentate novità, ha lasciato serenità tra i familiari delle vittime e i legali. La difesa aveva cercato di introdurre un elemento contestato, ma i dati clinici disponibili hanno smentito l’ipotesi, confermando la validità del processo iniziale. La famiglia, dopo anni di attesa, ha trovato un momento di pace.