Ford Transit Custom MS-RT: un test estremo al Nürburgring
Un test estremo del Ford Transit Custom MS-RT al Nürburgring: efficienza e limiti di un veicolo ibrido.

Il Ford Transit Custom MS-RT ha affrontato la sfida del Nürburgring, un test estremo che ha messo alla prova la sua efficienza, le sue prestazioni e i suoi limiti. L’esperienza, condotta in un’atmosfera di gioco e curiosità, ha rivelato aspetti positivi e critiche su un veicolo ibrido che unisce potenza e sostenibilità. Il test, realizzato in un’edizione speciale del veicolo, ha visto il camioncino affrontare le curve e i tratti più impegnativi della boucle Nord, con un mix di elettrico e diesel che ha dato risultati contrastanti.
Un design che ricorda le RS Ford
Il Ford Transit Custom MS-RT è stato dotato di un design che richiama le versioni RS della casa automobilistica. Le jantes di 19 pollici leggeri, le voie allargate, gli freni colorati e l’aileron hanno reso il veicolo più sportivo e adatto a un’esperienza di guida dinamica. Anche il sedile del conducente, con il suo design baquet, ha contribuito a creare un’immagine di utilitario trasformato in un’auto da competizione. Tuttavia, nonostante l’aspetto esterno, il veicolo non ha subito modifiche significative al chassì o al motore, limitando le sue capacità in termini di prestazioni.
Un’esperienza ibrida tra elettrico e diesel
Il motore ibrido del Transit Custom MS-RT combina un quattro cilindri a iniezione diretta con una macchina elettrica, per un totale di 232 cavalli. La potenza, sebbene notevole, si rivela limitata in certi contesti, soprattutto quando il veicolo è in modalità elettrica. La batteria da 11,8 kWh, che permette un’autonomia di 54 km in ciclo misto WLTP, si esaurisce rapidamente durante i test al Nürburgring, dove la richiesta di energia è costante. La velocità massima in elettrico è limitata a 135 km/h, mentre in modalità ibrida si arriva a 220 km/h.
La trasmissione, basata su una box e-CVT, offre una guida fluida in città, ma si rivelata meno adatta alle curve e ai tratti più impegnativi del circuito. Il motore, che si blocca al regime massimo senza indicatore di giri, ha reso l’esperienza un po’ monotona, soprattutto quando si è in modalità Sport. Tuttavia, la capacità di regenerare energia durante la frenata ha permesso di mantenere un livello di carica sufficiente per completare il giro.
La batteria si esaurisce in fretta, limitando la potenza in circuito.
La sostenibilità del veicolo si è rivelata un aspetto positivo, ma non sempre adatto alle condizioni estreme del Nürburgring. La consumazione su autostrada, che arriva a 18 l/100 km a 155 km/h, ha reso la conduzione in modalità elettrica poco efficiente. La batteria, sebbene abbastanza capiente, non è sufficiente per sostenere i lunghi tratti di guida a piena potenza. Inoltre, l’antidérapaggio, sebbene efficace, ha reso la guida un po’ troppo rigida, soprattutto in curva.
Nonostante i limiti, il chassì del Transit Custom MS-RT ha dimostrato una notevole efficacia, grazie all’amortizzazione e alla stabilità. La direzione precisa e la reattività del veicolo hanno permesso di affrontare le curve con un certo piacere, anche se la mancanza di un indicatore di giri ha reso difficile il controllo del motore in alcune situazioni. La combinazione di elettrico e diesel ha dato risultati contrastanti, ma ha offerto un’esperienza unica per chi cerca un utilitario che si distingua in modo estremo. Il test del Ford Transit Custom MS-RT al Nürburgring ha messo in luce le potenzialità e i limiti di un veicolo ibrido che cerca di unire sostenibilità e performance. Sebbene non sia stato progettato per competere con le auto da corsa, il veicolo ha dato un’idea di come un utilitario possa essere trasformato in un’esperienza di guida unica, anche se non sempre perfetta.
