Giulia Presutti rinuncia a condurre Report: “Aiuto la trasmissione a non impantanarsi in discussioni e scambi piccoli”
Giulia Presutti rinuncia a condurre Report, scegliendo il programma al posto del ruolo. La giornalista ha rifiutato l’incarico per amore del lavoro e per il futuro del programma.

Giulia Presutti, inviata di Report da diversi anni, ha deciso di rinunciare all’incarico di condurre la trasmissione di Rai 3. La scelta, annunciata in una mail al direttore dell’Approfondimento della Rai, Paolo Corsini, nasce da un desiderio di aiutare il programma a non impantanarsi in discussioni e scambi interni. La giornalista, 36 anni, era stata scelta per prendere il posto di Sigfrido Ranucci, insieme a Daniele Piervincenzi, ma ha preferito lasciare l’incarico per amore del lavoro e per il futuro del programma. La decisione è arrivata in un momento cruciale, con la redazione di Report che aveva minacciato di licenziarsi in blocco se Presutti fosse stata confermata alla conduzione.
Una scelta per il programma
“Spero che Report continui a fare lo splendido lavoro di servizio pubblico che ha sempre fatto”, ha scritto Presutti nella sua mail. La giornalista ha espresso la sua disponibilità a contribuire all’azienda che le ha dato l’opportunità di crescere. La sua decisione è stata resa pubblica poco dopo la riunione tra i giornalisti di Report e il direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, che si è tenuta a Viale Mazzini. Durante l’incontro, non è stato discusso il nome dei possibili conduttori, ma la priorità era che Report tornasse in onda l’8 novembre con la consueta autonomia e indipendenza.
La redazione aveva minacciato di dimettersi in blocco se non fosse cambiato nulla. La scelta di Presutti ha suscitato reazioni nella redazione del programma. Alcuni inviati hanno espresso preoccupazioni per il metodo di selezione, che non aveva coinvolto la redazione stessa. “Da una parte mostrava solidarietà a Ranucci, dall’altra trattava il suo futuro”, hanno raccontato alcuni membri del team. L’ex conduttore Sigfrido Ranucci aveva criticato la scelta dei due nuovi conduttori, definendoli “due persone che mortificano le professionalità del programma”. La tensione interna ha portato a una situazione di opposizione, con la redazione che ha minacciato di dimettersi in blocco se non fosse cambiato nulla.

Un passo indietro per il bene del programma
Presutti ha rifiutato l’incarico, preferendo il programma al ruolo di conduttrice. “Una trasmissione così amata non può impantanarsi in discussioni e scambi così piccoli”, ha scritto. La sua decisione ha aperto la strada a nuove possibilità per il futuro di Report, con l’obiettivo di tornare in onda l’8 novembre con la consueta autonomia e indipendenza. La giornalista, già nella redazione del programma da diversi anni, era stata scelta insieme a Daniele Piervincenzi per guidare la trasmissione dopo l’allontanamento di Sigfrido Ranucci.
La redazione aveva espresso contestazioni su diversi aspetti della scelta. Tra le contestazioni, c’era l’assenza di un dialogo con la redazione durante la selezione dei nuovi conduttori. Alcuni inviati hanno sottolineato che Presutti era stata nominata senza avvisare la redazione e che non aveva cercato di dialogare con i colleghi. La sua decisione di rinunciare all’incarico ha rappresentato un passo indietro per il bene del programma, anche se ha suscitato reazioni nella redazione. La sua scelta ha messo in luce la tensione interna e la volontà di mantenere l’autonomia e l’indipendenza di Report.
