L’esperienza di ricarica in auto elettrica migliora, ma ostacoli persistono
L’esperienza di ricarica in auto elettrica migliora, ma ostacoli persistono. Test su un viaggio in famiglia in estate 2026.

Durante i chassés-croisés estivi del 2026, una famiglia ha provato a viaggiare in auto elettrica per valutare l’esperienza di ricarica. L’obiettivo era testare la praticità e la convenienza di un’auto elettrica per viaggi lunghi, con un focus particolare sulle infrastrutture di ricarica. L’esperienza complessiva si è rivelata positiva, ma alcuni aspetti restano da migliorare per rendere l’adozione di questa tecnologia più semplice e accessibile.
Autonomia e prestazioni del Skoda Enyaq 85 Plus
La scelta è ricaduta su un Skoda Enyaq 85 Plus, un modello che offre un’ottima autonomia. Durante un test lungo distanza, l’autonomia reale si è attestata a 504 km su strada e 337 km sull’autostrada, grazie a una media di consumo di 15,3 kWh/100 km e 22,8 kWh/100 km rispettivamente. Questi numeri sono in linea con la conso mixte registrata durante l’essai, che si è attestata a 18,8 kWh/100 km. La capacità della batteria, di 82 kWh brutto (77 kWh netto), è sufficiente per viaggi di lunga distanza, anche a velocità elevate. Un’altra caratteristica positiva è la comodità e la spaziosità del modello, che rende l’auto adatta a viaggi in famiglia. Tuttavia, il focus del test era soprattutto sull’esperienza di ricarica, un aspetto che rimane cruciale per l’adozione massiva dell’auto elettrica.
Infrastruttura di ricarica: progressi ma limiti
Le infrastrutture di ricarica si sono notevolmente espanso, con la presenza di colonnine anche in piccoli borghi come Sainte-Soline (Deux-Sèvres). Tuttavia, il tempo di ricarica rimane un problema. Mentre un pieno di carburante richiede circa 5 minuti, una ricarica da 20% a 80% richiede tra 20 e 30 minuti. Questo significa che, in un’area di sosta, le auto elettriche occupano molto più tempo rispetto alle auto a benzina. A Châtellerault-Antran, ad esempio, le pompe a benzina erano 8, mentre le colonnine rapide Ojoio Engie Vianeo erano solo 8, ma la velocità di ricarica non è paragonabile. Un’altra criticità riguarda l’affichage dei prezzi. Mentre i prezzi del carburante sono chiaramente visibili, quelli dell’energia elettrica non lo sono. Durante il viaggio, il prezzo del kWh è stato registrato a 0,816 €, quattro volte superiore al tarif regolamentato. La mancanza di trasparenza sui prezzi ostacola l’adozione dell’auto elettrica da parte di famiglie occasionali.
Il pagamento con carta di credito si sta diffondendo, ma non è ancora universalmente accessibile. Molti utenti, soprattutto quelli che non sono molto tecnologici, preferiscono metodi più semplici, come le carte di ricarica universale. Tuttavia, il prezzo non è sempre chiaro. Durante il test, il prezzo pagato con una carta universale era di 0,816 €/kWh, mentre con un’altra opzione era di 0,69 €/kWh. Questa discrepanza ha reso l’esperienza di ricarica complessa e poco trasparente.
La mancanza di standardizzazione dei prezzi crea confusione e scoraggia l’uso dell’auto elettrica. Nonostante i progressi, il sistema di ricarica non è ancora perfetto. L’espansione delle infrastrutture è in atto, ma il rapporto tra pompe a benzina e colonnine di ricarica non è ancora in equilibrio. Per rendere l’auto elettrica una scelta più accessibile, è necessario migliorare la disponibilità e la trasparenza dei prezzi, nonché la facilità d’uso per tutti i tipi di utenti.
