Leonardo DiCaprio e la battaglia per salvare la rana cilena: “Deviate la linea elettrica”

Leonardo DiCaprio chiede di deviare un progetto elettrico per salvare la rana cilena in pericolo critico.

Un gruppo di ambientalisti e scienziati chiede di deviare un progetto elettrico per salvare la rana cilena in pericolo critico
Un gruppo di ambientalisti e scienziati chiede di deviare un progetto elettrico per salvare la rana cilena in pericolo critico

Leonardo DiCaprio ha lanciato un appello per salvare l’Alsodes pehuenche, una rana rara e in pericolo critico di estinzione, minacciata dal tracciato di un progetto elettrico di Enel in Cile. L’attore e ambientalista ha chiesto di deviare la linea elettrica per evitare di compromettere la specie, che vive in un’area ecologicamente sensibile del paese. Il progetto, che coinvolge un’interconnessione internazionale tra due poli idroelettrici, ha suscitato preoccupazioni per l’impatto ambientale, soprattutto nel breve tratto cileno che attraversa il paesaggio andino dell’Alto Maule.

Un’azione globale per un’eccezione locale

La battaglia per la rana cilena ha visto l’impegno di numerose organizzazioni ambientaliste, comitati di cittadini e operatori turistici, che hanno dato vita al progetto “Salvemos Alto Maule”. L’obiettivo è proteggere l’Alsodes pehuenche, una specie microendemica considerata in pericolo critico dalla Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Ne resterebbero meno di mille esemplari in natura, e la sua sopravvivenza è legata a un ecosistema fragile, fondamentale per la biodiversità e la resilienza climatica.

Il progetto di Enel Generación Chile, che prevede un tracciato di 26,7 chilometri in Cile e 300 circa in Argentina, ha suscitato opposizione per l’impatto che potrebbe causare sull’habitat della rana. I 72 piloni di sostegno del tratto cileno coinvolgerebbero aree come il Paso Pehuenche, la Valle del Campanario e la Laguna del Maule, dove la specie si trova in un’area unica. Secondo il ministero cileno dell’Ambiente, l’alterazione dei corsi d’acqua potrebbe causare una mortalità del 25 per cento della popolazione. La Rete cilena di erpetologia ha sottolineato che il tracciato aggiungerebbe una nuova pressione su una specie già in pericolo.

Un’opera in discussione per l’ambiente

Per la salvaguardia della specie, sono state inviate al Servizio de Evaluación Ambiental (Sea) circa 15.993 osservazioni, un numero record per il sistema cileno. La Sofofa, associazione industriale, ha osservato che la partecipazione assomigliava a una “junta de firmas”, una raccolta firme. La svolta arriva con l’intervento di Leonardo DiCaprio, che ha chiesto di deviare il progetto per evitare di mettere a rischio una specie in pericolo critico.

Il celebre attore ha utilizzato i suoi canali social per chiamare all’azione, sottolineando che gli ambientalisti non chiedono di bloccare il progetto, ma di realizzarlo in un luogo che non metta a rischio la sopravvivenza della rana. L’obiettivo è proteggere un intero ecosistema, fondamentale per la biodiversità e la resilienza climatica. L’attenzione si è concentrata sul breve tratto cileno, dove la specie vive in un’area unica e fragile. La decisione del destino del progetto è in discussione, con la seduta prevista del Sea rinviata alla prossima settimana. La salvaguardia di una specie è un passo per la protezione dell’intero ecosistema. Enel ha risposto in una nota, ricordando di agire in conformità alla normativa vigente e di collaborare con le autorità. L’attenzione si concentra su un’azione globale per salvaguardare una specie locale, che rappresenta un’importante testimonianza della biodiversità e della fragilità del nostro pianeta.