Plataformas brasileiras ampliam disputa com novos serviços de compras e logística
Plataformas brasileiras ampliam disputa com novos serviços de compras e logística, investindo em São Paulo e expandindo operações.
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Il 28 luglio 2026, le piattaforme di consegna e mobilità brasiliane hanno registrato un nuovo passo avanti nella loro competizione, con la 99 che ha annunciato l’estensione del servizio 99Compras a São Paulo e a oltre 20 comuni della regione metropolitana, accompagnata da un investimento di 100 milioni di reais nel Brasile. L’espansione, che segna la principale crescita dal lancio a Goiânia a marzo, rappresenta un ulteriore tassello nella strategia delle aziende per aumentare l’uso frequente dei loro applicativi e diversificare le fonti di reddito.
Strategia di integrazione e diversificazione
La 99, controllata dalla cinese Didi Global, ha integrato nel suo applicativo non solo consegne, ma anche trasporti, conti digitali e acquisti in categorie come supermercato, farmacia e pet shop. Questo modello di offerta multisservizi mira a rendere il consumo online più conveniente e accessibile, soprattutto per le classi C e D. Secondo Talita Poleto, direttrice commerciale della 99Compras, l’obiettivo è costruire un’operazione sostenibile, piuttosto che raggiungere un equilibrio finanziario immediato. La 99 ha anche ampliato le sue connessioni con aziende del gruppo Prosus, come la Decolar, e ha introdotto il pagamento a rate per i suoi servizi, generando 1,3 milioni di ordini in due mesi, il doppio rispetto al periodo precedente. La strategia mira a trasformare il servizio in un’abitudine di consumo, non in un’esperienza limitata.
Concorrenza tra i grandi nomi
La strategia della 99 si distingue da quella dell’iFood, che privilegia l’integrazione di applicativi indipendenti. L’iFood, attraverso collaborazioni con aziende come Uber e Decolar, ha ampliato la sua offerta, permettendo agli utenti di accedere a servizi diversi senza dover scaricare più applicativi. Paula Ritto, vice-presidente del marketplace e growth dell’iFood, ha sottolineato che il futuro del consumo in Brasile non si basa su un unico superapp, ma su un ecosistema di applicativi specializzati che si integrano tra loro.
L’iFood ha esteso il parcelamento a tutto il suo applicativo nel 2025, sfruttando il crescente interesse per le transazioni a rate nel mercato brasiliano. La diversificazione delle fonti di reddito è un obiettivo comune tra le aziende. Con l’espansione, le aziende stanno aumentando i loro investimenti in sicurezza e logistica. La 99 prevede di spendere oltre 145 milioni di reais nel 2026 per migliorare la sua operazione. La domanda crescente di servizi multisservizi ha anche modificato la dinamica tra le piattaforme e i loro partner. Secondo i dati della 99, il 36% dei 2,5 milioni di conducenti attivi opera in più di una categoria, un incremento del 54,9% rispetto al 2024.
Nonostante i progressi, le aziende devono affrontare sfide come l’esperienza utente e la frequenza di utilizzo. Secondo un’indagine della Kobe, il 59% dei consumatori smette di usare un’applicativo a causa di esperienze confuse. Per Fábio Barboza Filho, presidente della Kobe, il compito è trasformare il download in una recidività reale. La competizione tra le piattaforme brasiliane, però, sembra essere in crescita, con nuove opportunità in settori come farmacia e mercato, che rappresentano una delle principali fronti di espansione.
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