Ponte sullo Stretto: approvate le compensazioni ambientali per l’habitat

Il governo approva la delibera Iropi per il Ponte sullo Stretto, previste compensazioni ambientali per i siti della Rete Natura 2000.

Il governo approva la delibera Iropi per il Ponte sullo Stretto, con misure di compensazione ambientale per i siti protetti
Il governo approva la delibera Iropi per il Ponte sullo Stretto, con misure di compensazione ambientale per i siti protetti

Il Consiglio dei ministri ha approvato la delibera Iropi per il Ponte sullo Stretto, un passaggio necessario per rispettare la direttiva Habitat e garantire la coerenza della Rete Natura 2000. L’approvazione, avvenuta il 5 agosto 2026, rappresenta un ulteriore passo nel percorso autorizzativo dell’opera, che collega la Calabria alla Sicilia. Tre siti interessati dal progetto rientrano nella Rete Natura 2000, e per questi sono previste misure di compensazione ambientale. Il parere finale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici è atteso per il 6 agosto, con indicazioni che potrebbero condizionare l’approvazione definitiva.

Compensazioni ambientali per i siti protetti

La delibera Iropi, che ha visto l’approvazione del governo, ha stabilito che per i tre siti interessati dal progetto saranno realizzati interventi ambientali per compensare l’impatto del Ponte. Questi interventi non necessariamente avverranno nello stesso luogo interessato dai lavori, ma saranno progettati per garantire la coerenza globale della Rete Natura 2000. L’obiettivo è mantenere l’integrità degli habitat protetti, pur consentendo la realizzazione dell’opera. Il ministro Salvini ha sottolineato che le nomine di due professori nell’organo consultivo del Mit sono state fatte nel rispetto dei requisiti di legge e non influenzeranno la valutazione del progetto.

Salvini risponde alle polemiche sulle nomine

Il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha risposto alle polemiche intorno alle nomine di Mauro Dolce e Giuseppe Roberto Tomasicchio nell’organo consultivo del Mit. Ha chiarito che nessuno dei due professori parteciperà all’assemblea generale e alla votazione, garantendo l’imparzialità del processo. Le nomine sono state effettuate nel rispetto dei requisiti di legge e già disposte dal governo Draghi. Salvini ha sottolineato che le nomine non rappresentano un conflitto di interesse, ma una conferma di nomina già effettuata da precedenti governi.

Il commento di Pietro Ciucci, AD di Stretto di Messina, ha sottolineato che l’approvazione della delibera Iropi è un passaggio fondamentale per il proseguimento del progetto. Ciucci ha evidenziato che l’approvazione testimonia la volontà del governo di realizzare l’opera in linea con il decreto, volto a conformarsi ai rilievi della Corte dei conti e ottenere una registrazione piena della delibera di approvazione del progetto. L’iter autorizzativo proseguirà con il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, atteso per il 6 agosto, che potrebbe condizionare l’approvazione definitiva del progetto.

Il progetto del Ponte sullo Stretto, che ha suscitato numerose polemiche e dibattiti, continua a seguire un percorso autorizzativo complesso. La delibera Iropi rappresenta un passaggio chiave, ma non è sufficiente per concludere l’iter. Il Cipess dovrà assumere una nuova delibera di approvazione del progetto, successiva al passaggio della relazione Iropi. La realizzazione dell’opera, se approvata, potrebbe portare benefici economici e di connessione tra le regioni, ma dovrà rispettare rigorosamente le normative ambientali e le direttive europee.