Pordenonelegge 2025: un festival che ha messo al centro il tema dell’Europa e della pace

Pordenonelegge 2025 ha visto l’Europa e la pace al centro del dibattito, con ospiti di alto livello e un forte impegno culturale.

Festival letterario a Pordenone con dibattiti su Europa e pace, ospiti di alto livello e scrittrici di spicco
Festival letterario a Pordenone con dibattiti su Europa e pace, ospiti di alto livello e scrittrici di spicco

Un festival che ha messo al centro il tema dell’Europa e della pace

La ventiseiesima edizione di Pordenonelegge, svoltasi nel 2025, ha visto il tema dell’Europa al centro del dibattito, con un impegno costante sul concetto di pace. L’evento, organizzato come di consueto con il patrocinio del Comune di Pordenone, ha visto la partecipazione di scrittrici di alto livello, tra cui Dacia Maraini, Viola Ardone e Michela Marzano. Il festival ha recuperato la sua matrice più vera: quella di promuovere il bene comune attraverso la pluralità delle opinioni. La manifestazione è stata aperta con un concerto per l’Europa, focalizzando l’attenzione sulla musica intesa come linguaggio di valenza universale. Questo ha anticipato un dibattito costante, durato per la totalità della manifestazione, sul concetto di pace. L’evento ha offerto momenti di riflessione e confronto, con un’attenzione particolare alle tematiche sociali e culturali.

Un’edizione ricca di spunti e di incontri significativi

Tra i momenti più significativi dell’edizione 2025, si segnala l’incontro “Fuga dalla meraviglia. La geniale vita di Albert Einstein tra violini, bussole e calzini”, tenutosi il 17 settembre. L’incontro, con Federico Taddia, ha mostrato un lato diverso del noto scienziato. Altre iniziative hanno visto la partecipazione di Gino Cecchettin, nel ricordo della figlia Giulia, e Francesco Brancati, che ha dato luce ai versi di una donna da riscoprire. Il festival ha offerto un’esperienza vissuta e partecipata, con un’attenzione alle tematiche della cultura e della società. L’evento ha visto la partecipazione di autori e lettori, con un’offerta di contenuti diversificata e di alto livello. La manifestazione ha dimostrato come il festival letterario possa essere un luogo di incontro e di confronto, dove le idee e le prospettive si incontrano.

Un festival che promuove il bene comune e la partecipazione

La scelta del tema dell’Europa non è stata semplice, ma ha rappresentato un’occasione per riflettere su un concetto spesso ridotto a slogan. Il festival ha offerto un dibattito costante, con un’attenzione alle sfide e alle opportunità del continente. L’evento ha visto la partecipazione di scrittrici e autori di alto livello, con un’offerta di contenuti che ha coinvolto migliaia di lettori e appassionati.

Pordenonelegge si conferma un appuntamento culturale di rilievo, capace di richiamare un pubblico vasto e diversificato. L’evento ha dimostrato come la cultura possa essere un’esperienza vissuta e partecipata, con un’attenzione alle tematiche sociali e alla pluralità delle opinioni. La manifestazione ha visto la conferma di Michelangelo Agrusti alla guida del CdA della Fondazione Pordenonelegge.it, una scelta che guarda alla continuità e al futuro del festival.

La prossima edizione si avvicina: un’attesa piena di aspettative

Il conto alla rovescia per la ventisettesima edizione di Pordenonelegge è già cominciato. La manifestazione, in programma dal 16 al 20 settembre 2026, vedrà la partecipazione di ospiti di alto livello, tra cui Salman Rushdie e l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’evento si svolgerà in un contesto in cui la cultura continua a rappresentare un’occasione di incontro e di riflessione. La città di Pordenone si trasforma in una città-festival, con un impegno costante per la promozione della cultura e del dialogo tra le diverse opinioni. L’evento si prepara a offrire un’esperienza unica, con un’offerta di contenuti diversificata e di alto livello. La prossima edizione di Pordenonelegge promette di far parlare tanto di sé, come sempre.