Rifiuti, Federalberghi chiede chiarimenti: “Dove vanno i dividendi di Hera?”

Federalberghi chiede chiarimenti sui dividendi di Hera e aumento delle tariffe per gli hotel a Modena.

Federalberghi chiede chiarimenti sui dividendi di Hera e aumento delle tariffe per gli hotel a Modena
Federalberghi chiede chiarimenti sui dividendi di Hera e aumento delle tariffe per gli hotel a Modena

Il tema dei rifiuti torna al centro delle polemiche a Modena, con Federalberghi che sollecita il Comune a chiarire dove vadano i dividendi derivanti da Hera. Il presidente Amedeo Faenza ha lanciato un appello diretto al Comune, sottolineando come l’aumento delle tariffe per gli hotel, che arriva al 3,9%, non abbia portato i benefici promessi. “Il servizio è meno efficiente e c’è un conflitto di interessi evidente”, ha dichiarato Faenza, che ha anche sollevato dubbi sui reali ritorni degli investimenti di Hera.

Dividendi e conflitto di interessi

Secondo Faenza, il Comune di Modena ha incassato oltre 15 milioni di euro di dividendi lo scorso anno da Hera. “Si parla spesso di conflitto di interessi: difficile trovarne un esempio più chiaro”, ha osservato il presidente. L’aumento delle tariffe, che ha portato un incremento del bilancio di Hera, ha anche generato un aumento dei dividendi stessi. Faenza ha sottolineato come questa situazione potrebbe essere utilizzata per garantire un servizio a tariffe eque, ma ha anche richiamato il precedente positivo dell’operazione Edison, che aveva portato un sostanzioso risparmio per l’amministrazione.

Il servizio non ha migliorato la situazione. Faenza ha sottolineato come il servizio di raccolta rifiuti sia in perdita e che l’aumento delle tariffe sia necessario per recuperare il disavanzo. Tuttavia, ha anche sollevato preoccupazioni sulle modalità contrattuali attualmente in vigore, in particolare sulla possibilità di richiedere cifre aggiuntive a fine servizio senza un adeguato assolvimento del rischio d’impresa.

Un percorso virtuoso di miglioramento

Il presidente ha anche chiamato in causa gli strumenti di controllo che Comune e Atersir esercitano sui conti di Hera, rafforzando le perplessità di Federalberghi. Inoltre, ha sottolineato come meriti una riflessione il tema della partecipazione del territorio al capitale azionario delle società di gestione, che si è consolidata grazie alla crescita dell’area modenese. “Se non arriveranno risposte adeguate e un miglioramento dei livelli di servizio, sarà opportuno valutare sul mercato altri operatori in grado di garantire alla città qualità e costi adeguati”, ha concluso Faenza.

La risposta individuata da Federalberghi resta quella di chiedere a cittadini e imprese in regola di farsi carico delle quote non versate dagli inadempienti. “Viene naturale chiedersi quali azioni siano state intraprese da Comune e Hera per recuperare questi importi dai morosi, e con quali risultati”, ha osservato Faenza, che ha anche aggiunto come resti aperta la questione di un’eventuale restituzione delle somme anticipate da cittadini e imprese qualora tali azioni producessero esiti concreti. La collaborazione rimane aperta. Come da tradizione, Federalberghi Modena offrirà la più ampia collaborazione per individuare un percorso virtuoso di miglioramento del servizio, se sarà chiamata a farlo. Il presidente ha anche sollevato dubbi sui reali ritorni degli investimenti di Hera in efficientamento del servizio e sui risparmi che ne sarebbero dovuti derivare per il processo produttivo.