Violente situazioni in tensostrutture per senzatetto a Roma, FdI denuncia gravi abusi
Violente situazioni in tensostrutture per senzatetto a Roma, FdI denuncia gravi abusi
Le tensostrutture per i senzatetto a Roma sono diventate un luogo di violenza, spaccio e degrado, come rivelato da una testimonianza choc raccolta da Fratelli d’Italia. La donna, che vive in una delle quattro strutture provvisorie messe in atto dall’amministrazione Gualtieri, ha denunciato episodi di violenza, consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, tra cui il crack, all’interno delle strutture. La situazione, aggravata da condizioni igieniche precarie e una totale mancanza di controlli, mette quotidianamente a rischio la sicurezza e la dignità degli ospiti. La testimonianza, pubblicata su una piattaforma sociale, ha suscitato preoccupazione e richieste di intervento immediato.
Denuncia di FdI: violenza e spaccio in tensostrutture
La donna ha riferito di un grave accoltellamento avvenuto nel mese di agosto, aggiungendo che “a questo – racconta Perissa nel filmato-denuncia – si aggiungono servizi igienici in condizioni indecorose e una situazione di insicurezza che metterebbe quotidianamente a rischio l’incolumità degli ospiti”. Il deputato Marco Perissa, responsabile romano di Fratelli d’Italia, ha sottolineato come la testimonianza abbia reso visibile una realtà ben lontana da quella di accoglienza dignitosa e sicura tanto sbandierata dall’amministrazione Gualtieri. “L’assistenza alle persone fragili non può trasformarsi in un alibi per tollerare degrado, illegalità e assenza di controlli”, ha affermato.
La situazione allarmante ha spinto Fratelli d’Italia a chiedere al sindaco Gualtieri di sospendere immediatamente le procedure di assegnazione dei 20 milioni di euro. La denuncia ha evidenziato come, per tre delle quattro tensostrutture messe a bando, le uniche società ad aver presentato offerte siano proprio quelle che già gestiscono le strutture capitoline. Per la quarta gara, invece, risulta la partecipazione di un ulteriore concorrente. Un quadro che rende estremamente certa la prospettiva di una continuità delle attuali gestioni, nonostante le gravi denunce emerse.
Proposte alternative e mobilitazione civile
Fratelli d’Italia ha ricordato come avesse già messo in guardia dal rischio che una soluzione presentata come provvisoria diventasse definitiva. “Solo la nostra opposizione e la mobilitazione dei cittadini hanno evitato il peggio”, ha sottolineato il gruppo capitolino di FdI. Il partito ha avanzato proposte alternative alle tensostrutture, più dignitose per le persone ospitate e più rispettose dei quartieri. Tuttavia, tali proposte non sono mai state prese in considerazione. L’assistenza alle persone fragili non può trasformarsi in un alibi per tollerare degrado, illegalità e assenza di controlli.
La denuncia di FdI ha messo in luce una situazione di grave insicurezza e abuso di potere, con risorse pubbliche destinati a un sistema di accoglienza non conforme alle norme. Il parlamentare ha concluso: “È doveroso fare piena luce su questa vicenda, perché non è accettabile che milioni di euro di risorse pubbliche vengano destinati a un sistema di accoglienza sul quale emergono denunce tanto inquietanti. Senza che nessuno sia chiamato a risponderne.”
