Weekend di sangue nei rally italiani: quattro vittime in due giorni

Quattro vittime in due giorni nei rally italiani: incidenti mortali a Val d’Aveto, 1000 Miglia e Monte Erice.

Incidenti mortali durante rally in Liguria, Lombardia e Sicilia, quattro vittime in due giorni
Incidenti mortali durante rally in Liguria, Lombardia e Sicilia, quattro vittime in due giorni

Il fine settimana del 5 e 6 settembre 2026 si è chiuso con un dramma nel mondo del motorsport italiano: tre incidenti distinti hanno causato almeno quattro vittime e diversi feriti in diverse regioni del Paese. Gli eventi, verificatisi durante i rally della Val d’Aveto, del 1000 Miglia e della Cronoscalata Trapani-Monte Erice, hanno messo in luce le criticità della sicurezza in gara e hanno portato all’immediata sospensione delle competizioni. Tra le vittime, un copilota, un commissario di gara e due spettatori, mentre un altro è rimasto ferito in modo grave.

Incidente mortale a Val d’Aveto: il copilota muore sul colpo

Domenica 6 settembre, durante la seconda giornata del decimo Rally della Val d’Aveto, un equipaggio ha perso il controllo della vettura in una curva nei pressi di Mileto, in provincia di Genova. L’auto, una Škoda Fabia, è uscita di strada e ha causato la morte del copilota Stefano Sappracone, 43 anni, del team Alma Racing. Il pilota, Stefano Scapellato, è rimasto ferito lievemente e è stato trasferito in ospedale per accertamenti. I Carabinieri di Sestri Levante stanno indagando per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Spettatore investito al Rally 1000 Miglia: morte in tragica circostanza

Il giorno precedente, sabato 5 settembre, un altro incidente mortale ha interessato il 49° Rally 1000 Miglia, in provincia di Brescia. Durante la sesta prova speciale “Bione”, la vettura numero 42, guidata da Alessandro Zorzi con a fianco il copilota Fabio Berisonzi, è uscita di strada dopo il traguardo della prova, travolgendo un spettatore. Nonostante i soccorsi immediati, la persona non è sopravvissuta. La gara è stata sospesa e successivamente interrotta definitivamente. L’Automobile Club Italia e l’Automobile Club Brescia hanno espresso il loro cordoglio per la tragedia.

Incidenti mortali durante rally in Liguria, Lombardia e Sicilia, quattro vittime in due giorni, immagine di approfondimento

La Cronoscalata Trapani-Monte Erice, in programma domenica 6 settembre, ha visto un altro dramma. Una vettura da corsa è uscita di strada, travolgendo alcune persone presenti lungo il tracciato. Secondo le prime informazioni, il bilancio è di due morti — tra cui un commissario di gara — e un ferito grave. La gara, che vedeva al via 260 equipaggi, è stata sospesa immediatamente. Le indagini sono in corso per chiarire le cause dell’incidente.

Un weekend di sangue: le gare sospese e le indagini in corso

Tutte e tre le gare sono state sospese non appena si è avuta notizia degli incidenti. Le forze dell’ordine competenti per territorio hanno aperto accertamenti per ricostruire le dinamiche di ciascun episodio. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli ufficiali sulle cause degli incidenti né sull’eventuale prosecuzione delle rispettive manifestazioni. La Procura di Trapani ha aperto un’inchiesta per l’incidente alla Cronoscalata Trapani-Monte Erice, mentre i Carabinieri di Sestri Levante si occupano dell’indagine relativa al Rally della Val d’Aveto. Questi episodi segnano un weekend drammatico per il motorsport italiano, con un bilancio di quattro vittime e diversi feriti. Le autorità e gli organizzatori stanno cercando di comprendere le cause degli incidenti e di valutare le misure da adottare per migliorare la sicurezza in gara. La comunità automobilistica e i familiari delle vittime attendono con preoccupazione i risultati delle indagini e le eventuali modifiche alle regole per prevenire futuri episodi simili.

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