Amanda Hibbert sceglie di vivere il presente: viaggi e non eredità per i figli

Amanda Hibbert decide di spendere i risparmi in viaggi, non in eredità per i figli.

Una donna di 63 anni decide di spendere i risparmi in viaggi, non in eredità per i figli
Una donna di 63 anni decide di spendere i risparmi in viaggi, non in eredità per i figli

Amanda Hibbert, una donna di 63 anni, ha deciso di spendere gran parte dei risparmi accumulati per viaggiare, preferendo vivere il presente a risparmiare per una pensione privata modesta. Con un fondo pensione privato di appena 30mila sterline (circa 35mila euro), la donna ha scelto di godersi la vita finché la salute lo permette, anche se questa decisione ha suscitato dibattito in famiglia e nel contesto sociale. I suoi figli, una figlia di 28 anni e un figlio di 25, hanno sostenuto la scelta della madre, preferendo condividere momenti di felicità insieme a lei piuttosto che ricevere un’eredità.

Una scelta controcorrente in un contesto economico incerto

La decisione di Amanda non è casuale, ma riflette una tendenza crescente in un contesto economico in cui molte persone si interrogano su quando è il momento giusto per godersi i frutti di una vita di lavoro. La donna, che vive ad Halifax nel West Yorkshire, ha speso i risparmi ottenuti dopo il divorzio e la vendita dell’immobile condiviso con l’ex marito per finanziare viaggi in Australia, Bali e Italia. Ha in programma altri quattro viaggi nei prossimi mesi. Non si sa mai cosa ci riserva il futuro e io voglio godermi la vita e i miei soldi finché sono in salute, ha dichiarato Amanda.

Un equilibrio tra presente e futuro

Amanda ha sempre lavorato part-time per conciliare il lavoro con la crescita dei figli, ricevendo uno stipendio inferiore rispetto a un lavoro a tempo pieno. Questo ha influenzato la sua pensione privata, che non sarà elevata. «Quando ero più giovane, versavo contributi per la pensione, ma poiché lavoravo part-time, la mia pensione privata non sarà elevata», ha spiegato. Tuttavia, la donna è consapevole dei rischi della sua scelta e ammette di preoccuparsi per il futuro. Se servirà venderò la casa, ha detto, aggiungendo che è pronta a ridurre il proprio tenore di vita se necessario.

Nonostante le preoccupazioni, Amanda ritiene di avere un margine di sicurezza. «Non ho un mutuo da pagare e ho dei risparmi a cui attingere», ha spiegato. Inoltre, continuerà a lavorare fino al raggiungimento dell’età pensionabile prevista dallo stato, a 67 anni. «Al momento devo continuare a lavorare per coprire le spese di sostentamento e per poter continuare a versare i contributi pensionistici», ha detto. La sua scelta, però, rimane un tema di dibattito: da una parte il desiderio di vivere ogni esperienza finché la salute lo permette, dall’altra la necessità di costruirsi una pensione sicura.

La scelta di Amanda Hibbert continua a far discutere, ma la donna non intende cambiare idea. «Si vive una volta sola», ha concluso, rafforzando il principio che guida ogni sua decisione. Per lei, il presente è più importante della certezza di un futuro che potrebbe non arrivare mai.