Bari, i cassonetti diventano opere d’arte grazie a studenti e istituzioni

Bari lancia un progetto per trasformare i cassonetti in opere d’arte grazie a studenti e istituzioni.

Studenti dell’Accademia di Belle Arti decorano cassonetti per la raccolta differenziata a Bari
Studenti dell’Accademia di Belle Arti decorano cassonetti per la raccolta differenziata a Bari

Il Comune di Bari ha firmato un protocollo d’intesa con l’Accademia di Belle Arti e l’Amiu Puglia per trasformare i cassonetti per la raccolta differenziata in opere d’arte. L’iniziativa, lanciata il 29 luglio 2026, punta a unire creatività, sostenibilità e sensibilizzazione ambientale, coinvolgendo gli studenti in un progetto innovativo che valorizza il paesaggio urbano. L’obiettivo è rendere i contenitori ecologici non solo funzionali, ma anche esteticamente accattivanti, contribuendo al decoro e alla cura dei luoghi pubblici.

Un progetto che unisce arte e ambiente

Il protocollo, che ha durata triennale e potrà essere rinnovato, prevede la collaborazione tra Comune, Accademia e Amiu Puglia per progettare, ideare e realizzare interventi artistici e decorativi sui cassonetti. Gli studenti, selezionati in base alla coerenza con le finalità dell’iniziativa, saranno coinvolti sotto il coordinamento scientifico, artistico e didattico dei docenti. L’obiettivo è trasformare i contenitori ecologici in elementi qualificanti del paesaggio urbano e veicoli di comunicazione dei valori della sostenibilità ambientale.

La collaborazione tra istituzioni e studenti è vista come un esempio virtuoso di senso civico e innovazione.

Un’idea nata dal dialogo con i cittadini

L’iniziativa è nata su impulso del sindaco Vito Leccese, che ha raccolto l’esigenza di trasformare un oggetto di uso quotidiano in strumento d’arte e veicolo di messaggi legati al rispetto del bene comune. L’assessora all’Ambiente, Elda Perlino, ha sottolineato come il progetto nasca dalle tante interlocuzioni con i cittadini e miri a costruire bellezza anche negli angoli più inaspettati della città. I nuovi cassonetti intelligenti, in particolare, saranno resi unici e originali grazie al talento artistico degli studenti dell’Accademia. Il presidente dell’Accademia, Rocky Malatesta, ha espresso soddisfazione per l’opportunità di portare la creatività fuori dalle aule e metterla al servizio della comunità. L’Accademia di Belle Arti di Bari, con questo progetto, dimostra come l’arte possa contribuire concretamente a migliorare la qualità della vita e il rapporto dei cittadini con il bene pubblico.

Un’esperienza che coinvolgerà la cittadinanza

Il protocollo prevede l’organizzazione di workshop, laboratori progettuali e attività di ricerca artistica dedicate al progetto. Saranno realizzati momenti pubblici di presentazione, esposizione e valorizzazione dei risultati, nonché la partecipazione congiunta a iniziative, eventi e progetti inerenti ai temi dell’arte pubblica, della sostenibilità ambientale e della rigenerazione urbana. Dopo la firma del protocollo, sarà avviata una fase sperimentale, con l’individuazione di una zona per realizzare i primi interventi artistici sui contenitori ecologici.

La sperimentazione permetterà di valutare l’impatto culturale, estetico e sociale dell’iniziativa.

La presidente di Amiu Puglia, Antonella Lomoro, ha commentato l’iniziativa come un’occasione per avvalersi del talento e della creatività degli studenti. I cassonetti intelligenti, infatti, sono un punto importante del piano di sviluppo e miglioramento degli strumenti per una raccolta differenziata sempre più performante. L’idea di migliorarne l’estetica grazie alla creatività degli studenti potrebbe contribuire a un maggiore inserimento nel tessuto urbano e a una maggiore accettazione da parte dei cittadini.