Dipendenze tra i giovani: il cambiamento d’umore è un segnale di allarme

La psicoterapeuta Alessia Tombesi spiega i segnali di dipendenza tra i giovani e l’importanza del cambiamento d’umore.

La psicoterapeuta Alessia Tombesi ha sottolineato come il cambiamento d’umore possa rappresentare un primo segnale di dipendenza tra i giovani. In un contesto in cui le dipendenze tradizionali e nuove forme di comportamenti a rischio si intrecciano, la psicoterapeuta ha analizzato i segnali che possono aiutare famiglie e scuola a intervenire precocemente. I dati evidenziano un aumento dei consumi di sostanze illegali e un forte impatto sanitario della cocaina, ma anche un incremento del gioco d’azzardo e dell’uso problematico di Internet e social.

Segnali di dipendenza e comportamenti a rischio

Secondo la Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze, nel 2025 il 23% degli studenti minorenni ha dichiarato di aver provato almeno una sostanza illegale, rispetto al 20% del 2024. La percentuale sale al 26% tra i 15 e i 19 anni. La cannabis e la cocaina restano le sostanze più diffuse, ma si osserva un aumento del consumo di oppiacei, oppioidi sintetici e ketamina. La cocaina, in particolare, rappresenta circa un terzo dei decessi correlati alle droghe e il 28% degli utenti dei SerD è preso in carico per uso primario di cocaina o crack.

Il gruppo dei pari ha un ruolo rilevante nel determinare i comportamenti a rischio. Gli adolescenti cercano emozioni forti per contrastare la sensazione di noia, spesso non gestibile a causa della continua stimolazione. La psicoterapeuta ha sottolineato che il gruppo dei pari ha un forte impatto sulle scelte di consumo e di utilizzo di tecnologia.

Le nuove forme di sballo e il ruolo del gruppo dei pari

Accanto alle sostanze tradizionali, si osservano nuove forme di sballo, come i mix di sostanze, tra cui il cosiddetto ‘Purple Drank’, combinazione di sciroppi per la tosse e bevande gassate. Gli adolescenti vogliono vivere la loro vita a mille, senza nessun tipo di inibizione, paura, insicurezza o dubbio. Quindi tutto quello che li aiuta a sentirsi così, sempre accelerati e super dinamici, viene utilizzato in modo eccessivo, forse anche con la convinzione che faccia meno male rispetto ad altre cose, anche se questo non è vero.

Il cambiamento d’umore indica un atteggiamento di chiusura e aggressività. Questi comportamenti, spesso legati alla ricerca del piacere, possono essere un indicatore precoce di dipendenza. La psicoterapeuta ha sottolineato l’importanza del lavoro di ascolto e della presenza familiare per prevenire l’evoluzione verso comportamenti problematici. Un altro segnale importante è il cambiamento d’umore, che può indicare un atteggiamento di chiusura, rabbia e aggressività, soprattutto verso le figure di riferimento. Questi comportamenti, spesso legati alla ricerca del piacere, possono essere un indicatore precoce di dipendenza. La psicoterapeuta ha sottolineato l’importanza del lavoro di ascolto e della presenza familiare per prevenire l’evoluzione verso comportamenti problematici.

La prevenzione, secondo Tombesi, è cruciale ma spesso difficile da realizzare. Le iniziative scolastiche e i tentativi dei genitori di parlare con i ragazzi spesso non vanno a vuoto. L’esperta ha sottolineato l’importanza di ascoltare i giovani in modo empatico, capire i loro bisogni e rafforzare l’autostima. La famiglia e la scuola devono lavorare insieme per creare un ambiente di supporto, in cui i giovani possano sentirsi ascoltati e accompagnati nel loro percorso di crescita. Le dipendenze e i comportamenti problematici sembrano muoversi lungo un continuum che include sostanze, gioco, videogiochi e relazioni online. Capire i motivi che spingono un adolescente verso questi comportamenti è fondamentale per intervenire in modo tempestivo. La psicoterapeuta ha concluso sottolineando che il cambiamento d’umore, se non sottovalutato, può rappresentare un segnale chiave per intercettare precocemente una situazione di difficoltà.