Enna ospita il festival Le Vie dei Tesori con chiese restaurate, palazzi liberty e pietre incantate

Enna torna protagonista del festival Le Vie dei Tesori con chiese restaurate e pietre incantate.

Il festival Le Vie dei Tesori torna a Enna sabato 19 e domenica 20 settembre, con un programma che unisce storia, arte e tradizioni. Tra chiese restaurate, palazzi liberty e pietre incantate, la città si apre al pubblico per raccontare i suoi tesori nascosti. L’evento, che si svolgerà fino al 4 ottobre, propone un viaggio tra luoghi di culto, spazi storici e paesaggi unici, con un focus particolare su opere recentemente restaurate e storie tramandate oralmente.

Chiese restaurate e tesori custoditi

La chiesa dello Spirito Santo, addossata all’antico torrione difensivo, ospita la Dormitio Mariae appena restaurata, con arredi sacri e memorie della confraternita. A Montesalvo, nella piccola cappella del convento ancora abitato dai francescani, si conservano le spoglie incorrotte del venerabile Angelo Lo Musico da Caltagirone. La sala museo “Don Luigi Giunta”, inaugurata il 25 agosto nella canonica del Santuario di Maria Santissima di Valverde, raccoglie la memoria di una delle devozioni più sentite dagli ennesi, con oggetti che raccontano la comunità.

Palazzi liberty e opere restaurate

Poco distante, Palazzo Chiaramonte accoglie la mostra dedicata a Paolo Vetri, Francesco Lodato e Apollonio Di Bilio, insieme alle opere della collezione San Marco recentemente restaurate. Il percorso incontra il tesoro delle Carmelitane, il San Carlo Borromeo di Mario Minniti e i 32 disegni di Renato Guttuso realizzati per “Il Lunario”. La Torre campanaria di San Tommaso e la Torre di Elia con la chiesa del Carmine aprono al pubblico, custodendo opere d’arte e storie antiche.

Le Gallerie dei Cappuccini, un tempo dispense dei frati, raccontano anche il loro utilizzo come rifugio durante la guerra. Sotto il Castello di Lombardia, le Sette Stanze di Santa Ninfa, collegate da un corridoio, custodiscono interrogativi sulla propria origine e racconti tramandati a voce. Alla Porta di Janniscuru, unico ingresso superstite dell’antica cinta, si affianca San Bartolomeo, dove saranno esposti documenti legati alla reliquia del gesuita ennese Girolamo De Angelis, martirizzato in Giappone.

Pietre incantate e luoghi segreti

Nella riserva di Rossomanno-Grottascura-Bellia, le forme scolpite dall’erosione hanno alimentato storie di streghe, fate e danzatori pietrificati. Il percorso si conclude con l’insediamento rupestre di via Paolo Lo Manto, che conserva ambienti scavati nell’arenaria, usati come depositi, magazzini e stalle. La Torre Pisana del Castello di Lombardia offre una vista panoramica sul paesaggio, mentre la Rocca di Cerere cerca le tracce del santuario dedicato alla dea delle messi. Il festival Le Vie dei Tesori offre un’esperienza unica, con attività come la visita teatralizzata all’Eremo di Montesalvo, la sessione di Ashtanga Yoga e la rievocazione storica della presenza francescana in città. L’evento, che si svolgerà fino al 4 ottobre, rappresenta un’occasione per scoprire i tesori di Enna, tra arte, storia e tradizioni locali.

  • 19 e 20 settembre: inizio del festival Le Vie dei Tesori a Enna
  • Chiese restaurate, palazzi liberty e pietre incantate al centro del programma
  • Mostra dedicata a Paolo Vetri, Francesco Lodato e Apollonio Di Bilio
  • Visite teatralizzate e attività culturali per tutta la durata dell’evento