Fugatti difende le scelte e rivendica i risultati durante la discussione di bilancio

Fugatti difende le scelte e rivendica i risultati durante la discussione di bilancio, sottolineando l’impatto delle opere pubbliche e la crescita economica del Trentino.

Presidente della Provincia difende le scelte e rivendica i risultati durante la discussione di bilancio, con focus su opere pubbliche e sanità
Presidente della Provincia difende le scelte e rivendica i risultati durante la discussione di bilancio, con focus su opere pubbliche e sanità

Un confronto su casa, sanità e territorio

Durante la discussione dell’assestamento di bilancio, il presidente della Provincia del Trentino, Maurizio Fugatti, ha risposto alle critiche e difeso le scelte politiche e gestionali, sottolineando l’impatto positivo delle opere pubbliche e la crescita economica del territorio. Il dibattito, incentrato su casa, sanità e territorio, ha visto Fugatti sottolineare come la crescita del Trentino sia simile a quella dell’Alto Adige e sostenuta da investimenti pubblici. “La crescita è simile all’Alto Adige e sostenuta dalle opere pubbliche e ci sono 100 milioni in più all’anno per le famiglie”, ha affermato, mettendo in evidenza i benefici derivanti da tali scelte.

La difesa delle scelte e la revisione del posizionamento sull’inceneritore

Fugatti ha anche ammesso di aver cambiato idea sul tema dell’inceneritore, riconoscendo che il mondo è cambiato rispetto al momento in cui lo contestava. “Non nego di aver cambiato idea: il mondo è cambiato rispetto all’epoca in cui lo contestavo”, ha detto, sottolineando come l’impianto sia diventato un’opera necessaria per il futuro del Trentino. Inoltre, ha difeso l’assessore Antonio Ferro, definendolo “il benzinaio del popolo”, e ha ricordato il ruolo svolto durante la pandemia. “Ogni dirigente dell’Azienda sanitaria finisce ciclicamente al centro delle critiche e lo stesso accadrà anche a chi verrà dopo”, ha aggiunto, sottolineando la natura ciclica delle critiche nei confronti dei dirigenti.

Un confronto tra politiche e gestione: il ruolo delle opposizioni

La discussione ha visto anche un confronto tra la maggioranza e l’opposizione, con il consigliere provinciale di Forza Italia, Claudio CIA, che ha riconosciuto l’impegno dell’assessore Mario Tonina e ha distinto le responsabilità politiche da quelle gestionali. “Con altri 100 milioni destinati alla sanità nell’assestamento non si può più sostenere che il problema sia la mancanza di risorse”, ha affermato CIA, sottolineando l’importanza di una gestione più efficiente. Inoltre, ha chiesto alla politica di pretendere risposte dalla dirigenza e di programmare i servizi a partire dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento dei bisogni assistenziali.

Investimenti pubblici e il ruolo del Pnrr

Fugatti ha rivendicato la capacità di attuare i progetti finanziati dal Pnrr, sottolineando l’impatto degli investimenti pubblici sul territorio. “Gli investimenti pubblici sono strumento di politica economica anticiclica, capace di sostenere anche gli investimenti e i consumi privati”, ha affermato, richiamando le politiche keynesiane e l’aumento delle entrate provinciali. Inoltre, ha ricordato che gli assestamenti sono passati dai 250-350 milioni degli anni precedenti agli oltre 500 milioni degli ultimi esercizi, con una crescita reale del 5,6% per il Trentino e del 6% per Bolzano. “La crescita reale del 5,6% per il Trentino e del 6% per Bolzano: il risultato deriva anche dalla scelta di credere nella politica degli investimenti”, ha concluso Fugatti, sottolineando l’importanza di una politica orientata all’investimento.