Montedomini: presidente difende scelte e annuncia verifiche interne
Montedomini annuncia verifiche interne dopo accuse su affitti brevi e procedure.

Il presidente dell’Asp Montedomini, l’avvocato Maurizio Frittelli, ha difeso le scelte dell’ente pubblico e ha annunciato verifiche interne dopo accuse di irregolarità nell’affitto di immobili a privati per uso non abitativo. La vicenda è emersa durante l’incontro del Cda, insediatosi nel 2024, che si è tenuto il 29 luglio 2026. L’assemblea ha approvato un approfondimento su episodi di affitti brevi e su una richiesta di un Cin (Certificato di Inventario) avanzata con un anno di anticipo rispetto al termine previsto. Frittelli ha ribadito che l’Azienda ha agito “nella piena legalità del Regolamento”.
Verifiche interne e revisione del regolamento
Il Cda ha espresso la volontà di chiarire come potessero essere state accolte richieste di affitti brevi non in linea con le normative vigenti. “Ha deliberato di fare piena luce su questo episodio e su come ciò possa essere accaduto”, ha comunicato l’Asp. Inoltre, il Consiglio ha espresso l’intenzione di valutare la revisione del regolamento, ultimamente modificato nel 2018, in vista di scenari mutati. L’ente ha aperto una discussione con il Comune di Firenze per un tavolo tecnico che potrebbe portare a un aggiornamento delle norme.
Il presidente Frittelli ha ribadito che l’Azienda ha agito “nella piena legalità del Regolamento” e ha annunciato che sarà affidato un incarico a due avvocati per indagare su eventuali irregolarità. L’Asp ha anche precisato che i bandi per immobili da ristrutturare hanno visto investimenti a fondo perduto da parte degli assegnatari, con un contributo che copre circa il 70% dei costi. Il restante 30% è previsto come investimento recuperabile attraverso i canoni locativi.
Accuse e reazioni esterne
L’Asp ha risposto alle critiche dell’associazione “Salviamo Firenze X Viverci”, sottolineando che i bandi abitativi sono stati pubblicati per almeno 30 giorni sul sito istituzionale. L’ex sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha espresso preoccupazione per le scelte manageriali dell’ente, affermando che “Montedomini è stata sporcata da scelte sbagliatissime”. L’associazione ha chiesto un’azione più attenta verso i cittadini in difficoltà, sostenendo che le procedure non siano sempre state trasparenti. Il presidente Frittelli ha ribadito che l’Azienda ha agito “nella piena legalità del Regolamento” e ha annunciato che sarà affidato un incarico a due avvocati per indagare su eventuali irregolarità. L’Asp ha anche precisato che i bandi per immobili da ristrutturare hanno visto investimenti a fondo perduto da parte degli assegnatari, con un contributo che copre circa il 70% dei costi. Il restante 30% è previsto come investimento recuperabile attraverso i canoni locativi.
La Commissione controllo sulla gestione del patrimonio dell’ASP Montedomini è in programma per domattina. Il presidente Frittelli e il direttore Emanuele Pellicanò sono stati convocati nel Salone dei Duecento. Tuttavia, Pellicanò, attualmente in malattia, sarà sostituito fino alla fine di settembre dal dott. Marco Uccello. L’Asp ha ribadito che le procedure sono in corso e che si procederà a una revisione delle norme per garantire maggiore trasparenza e efficienza.
Le procedure sono in corso e si procederà a una revisione delle norme per garantire maggiore trasparenza e efficienza.
Il presidente ha ribadito che l’Azienda ha agito “nella piena legalità del Regolamento”.
