Greg e Max Paiella, la coppia che mescola blues e nostalgia in salsa romana
Greg e Max Paiella tornano a Palazzo Sormani con un show tra battibecchi e blues.

Greg e Max Paiella, la coppia che ha reso famosa la musica romana in salsa blues, tornano a Palazzo Sormani per la stagione estiva del Menotti. La loro performance, un mix di voci, chitarre e stornelli, si svolgerà stasera alle 19.30 in corso di Porta Vittoria. Tra deliri e nostalgia, il loro show si ispira a una Roma che mescola orgoglio e disservizi, con un’atmosfera che ricorda un’Italia più ingenua. La loro collaborazione, nata nel 1995, è un esempio di passione condivisa e di un’arte che si evolve nel tempo.
Un rapporto tra battibecchi e blues
Il loro spettacolo si distingue per un’atmosfera leggera ma ricca di significati. I pezzi fra di loro sembrano battibecchi fra anziani, due persone gonfie di livore e di acrinomia che bisticciano. Tuttavia, non mancano le letture e le parabole esistenziali, che spesso si ispirano a un linguaggio ecclesiale. Tra le canzoni più amate, spicca “Passione Romana”, un brano che racconta la storia di un ragazzo cresciuto da Trastevere, che dopo un viaggio di lusso torna a casa per non offendere la sua città.
La musica è il loro grande amore, ma non si limitano al palco.
Greg e Max hanno provato anche a diventare un trio, aggiungendo un tastierista per un periodo. Alla fine però se ne andarono tutti schifati, lasciando spazio a un duo che si è rivelato più adatto al loro stile. Il loro lavoro non si limita al palco: spesso si esprimono attraverso segnali lievi gettati nel mondo, come un 45 giri in vinile, un libro o la scrittura di brani di musica classica. Greg, in particolare, ha espresso un piacere per la scrittura di testi, che ha già portato a commedie più corali.
Un’esperienza che non finisce mai
La loro collaborazione non si ferma al palco: Greg e Max si ritrovano sempre, cercando di ritagliarsi almeno uno spettacolo all’anno da fare insieme. Tra i loro progetti, c’è anche “610” su Rai Radio 2, che raggiunge il 24° anno di trasmissione. Anche se non hanno mai avuto un’esperienza cinematografica significativa, Greg ha espresso un interesse per il cinema, che però non ha mai rappresentato il loro ambito principale.
Nonostante le sfide, Greg e Max continuano a trovare spazio per esprimersi.
Nonostante le sfide, come quella della conduzione dei David di Donatello, che li ha lasciati fuori d’acqua, Greg e Max continuano a trovare spazio per esprimersi. Il loro lavoro è un esempio di come la musica e la cultura possano unire persone e luoghi, creando un’atmosfera unica che non si limita al palco, ma si espande nel tempo e nello spazio.
