Guido De Maria e l’eredità del fumetto in tv: un maestro del disegno che ha reso l’animazione un valore mediatico
Guido De Maria, scomparso a 93 anni, ha rivoluzionato il fumetto in tv con SuperGulp, portando l’animazione a un livello nuovo.

Guido De Maria, scomparso a 93 anni, ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo del fumetto e dell’animazione televisiva. Il disegnatore, noto per aver portato il fumetto in tv, ha dimostrato che l’animazione poteva trovare spazio e consensi anche in ambito mediatico. Il suo lavoro ha segnato un’epoca televisiva, in cui il disegno non era solo un supporto grafico, ma un elemento in grado di vivere e parlare. La sua creatività ha reso l’animazione un valore aggiunto, aprendo la strada a nuove forme di espressione.
SuperGulp: un format che ha rivoluzionato la tv
Il programma SuperGulp, il “suo” format, ha rappresentato un passo avanti significativo per la televisione italiana. Iniziato negli anni ’70, il programma ha reso vivi i fumetti, trasformando le vignette in storie animate che parlavano e si muovevano. Questo mix di dimensione giocosa e onirica ha reso SuperGulp un successo, portando la Rai a essere pioniera nel racconto di finzione dedicato all’animazione. Il successo del programma ha permesso a De Maria di continuare a esplorare nuove strade, come la creazione di una società di produzione per le pubblicità della storica trasmissione Rai Carosello.
Un’eredità senza tempo: Comix e i diari scolastici
Dopo il successo di SuperGulp, De Maria ha trovato nuove sfide e opportunità. Negli anni Duemila, ha preso parte al settimanale umoristico Comix, dove ha continuato a portare le sue creazioni alla ribalta. Da quel settimanale è nata una linea di diari scolastici caratterizzati da animazioni interne che richiamavano i personaggi nati negli anni ’80, ma in una chiave più moderna. Questo ha permesso a De Maria di essere un ponte tra generazioni, contribuendo a plasmare nuove forme di espressione per il piccolo schermo.
Accanto a De Maria, c’è stato un altro nome importante: Giancarlo Governi, co-autore del programma e collaboratore chiave. Con Franco Godi, musicista incaricato di comporre le sigle, hanno reso SuperGulp un format intramontabile. La collaborazione tra De Maria e Governi ha dato vita a personaggi divenuti cult, come Nick Carter e Giumbolo, frutto della penna e dell’estro del disegnatore. La sua capacità di rendere vivi i disegni ha permesso a chi guardava di credere che l’immaginazione prendesse corpo, creando un’esperienza unica e coinvolgente. La figura di Guido De Maria rappresenta un’evoluzione del disegno umoristico, che fino a quel momento era legato esclusivamente ai giornali e agli atlanti illustrati. Lui, insieme ad altri grandi collaboratori, ha confermato la necessità di portare il disegno a un livello superiore, non solo come supporto grafico, ma come elemento in grado di vivere e parlare. La sua eredità, attraverso le sue creazioni, rimane impressa nella storia del fumetto e dell’animazione, un’eredità senza tempo.
