Stellantis reintroduce il turbodiesel MultiJet 2.2 per camperisti e mezzi pesanti
Stellantis reintroduce il turbodiesel MultiJet 2.2 per camperisti e mezzi pesanti, con 160 CV e nuove tecnologie.

Stellantis ha annunciato la reintroduzione del motore turbodiesel MultiJet 2.2, un modello che aveva visto la luce in precedenti versioni e ora torna in gamma per soddisfare le esigenze di un settore specifico: i camperisti e i proprietari di mezzi pesanti. Il motore, da 2.184 cm³, è disponibile in due versioni di cambio: manuale a sei marce con 380 Nm di coppia o automatico AT8 a otto rapporti con 400 Nm. La potenza è di 160 CV, posizionandosi tra le versioni da 140 e 180 CV, e si adatta perfettamente a veicoli che trasportano carichi pesanti, passeggeri e bagagli, con un peso complessivo che può raggiungere fino a 3,5 tonnellate.
Una scelta mirata al mercato dei camper
La decisione di Stellantis di reintrodurre il MultiJet 2.2 è stata annunciata durante il Caravan Salon 2026 di Düsseldorf, dove l’azienda ha svelato una nuova alternativa per il mercato dei camper. I camperisti, come sottolineato, hanno esigenze differenti rispetto a chi utilizza veicoli come il Ducato o il Boxer per scopi professionali. Il motore, con la sua potenza e coppia, offre una soluzione adatta a situazioni complesse, come partenze in salita o manovre in traffico intenso. Il cambio automatico AT8, in particolare, permette una guida più fluida e confortevole, riducendo le emissioni di CO₂ grazie al convertitore di coppia.
Il motore si adatta a veicoli che trasportano carichi pesanti e passeggeri. La sua potenza di 160 CV e la coppia di 380 Nm con cambio manuale o 400 Nm con l’automatico AT8 lo rendono ideale per mezzi che devono gestire carichi elevati e viaggi lunghi. La tecnologia di iniezione diretta common rail garantisce un’affidabilità massima, un aspetto cruciale per chi utilizza veicoli a lunga percorrenza.
Un’alternativa per i mezzi pesanti
Il MultiJet 2.2 è disponibile su modelli come il Fiat Ducato, Citroën Jumper, Peugeot Boxer e Opel Movano, che sono già noti per la loro versatilità e capacità di trasporto. La versione automatica AT8, già presente su alcuni modelli come il Movano, si distingue per la sua capacità di gestire carichi pesanti e per la sua efficienza in diverse condizioni di guida. La scelta di Stellantis di reintrodurre il motore non solo soddisfa le esigenze dei camperisti, ma offre anche un’alternativa per chi utilizza questi veicoli per scopi professionali, con un equilibrio tra potenza, affidabilità e efficienza.
La reintroduzione del motore risponde a una domanda specifica del mercato. I camperisti, infatti, hanno esigenze differenti rispetto a chi sfrutta un Ducato o un Boxer per lavoro. La nuova motorizzazione permette di gestire carichi pesanti e viaggi in condizioni difficili, come traffico intenso o salite ripide. La disponibilità del motore su diversi modelli permette a Stellantis di offrire una gamma più completa, adattandosi alle diverse esigenze del mercato.
La decisione di Stellantis di tornare a produrre il MultiJet 2.2 rappresenta un passo importante per il settore dei mezzi pesanti, offrendo una soluzione che combina potenza, efficienza e comfort. Con l’aumento del numero di camperisti e l’espansione del mercato dei veicoli commerciali, il motore potrebbe diventare un’alternativa sempre più popolare, soprattutto in contesti in cui la capacità di carico e la versatilità sono fondamentali.
