Italia dominante ai Giochi del Mediterraneo 2026, oro in atletica e sollevamento pesi

Italia in testa al medagliere ai Giochi del Mediterraneo 2026 con 164 medaglie, oro in atletica e sollevamento pesi.

Atleti azzurri festeggiano l'oro in atletica e sollevamento pesi ai Giochi del Mediterraneo a Taranto
Atleti azzurri festeggiano l’oro in atletica e sollevamento pesi ai Giochi del Mediterraneo a Taranto

La decima giornata dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto ha visto l’Italia consolidare il suo dominio con un record di 164 medaglie, confermando la sua leadership nel medagliere. Tra i momenti più emozionanti, il successo in atletica e nel sollevamento pesi, con medaglie d’oro e doppiette che hanno reso felici atleti e pubblico. L’Italia, al comando con 164 medaglie, supera il record di Orano 2022 e si avvicina al primato di Bari 193 medaglie. La Turchia e la Francia seguono con 71 e 67 medaglie rispettivamente.

Atletica e sollevamento pesi: i protagonisti del giorno

L’atletica ha segnato la giornata con otto medaglie, ma le prime soddisfazioni sono arrivate dal sollevamento pesi. Sergio Massidda, nella categoria 65 kg, ha conquistato l’oro nello slancio con un nuovo record dei Giochi del Mediterraneo (162 kg), seguito da un bronzo nello strappo. Per lui, il successo è stato un “risveglio” dopo un inizio non proprio perfetto. “Hai perso un oro, questo lo porti a casa”, ha commentato Massidda, felice per la doppietta. Martina Chiacchio, nella categoria 61 kg, ha completato la sua doppietta con 98 kg nello slancio e un successivo strappo.

Altri successi sono arrivati dal triathlon, dove la staffetta mista azzurra, composta da Paola Sacchi, Riccardo Cultore, Bianca Seregni e Euan De Nigro, si è imposta davanti a Spagna e Francia. Federica Del Buono, vincitrice dei 10000 metri in rimonta, ha espresso il suo entusiasmo con un sorriso e un abbraccio al pubblico. La ginnastica artistica e il calcio hanno completato il medagliere con ulteriori successi.

Un’edizione record per Taranto 2026

Con 164 medaglie, Taranto 2026 si posiziona al quinto posto nella storia dei Giochi del Mediterraneo per numero totale di medaglie italiane. L’edizione ha visto anche momenti di spettacolo e umorismo, come il “scherzo” di Euan De Nigro che ha simulato un crampo a cento metri dall’arrivo in solitaria nel triathlon. “Per lui – sulla carta – più una passerella che altro da sbrigare col minor sforzo possibile”, ha commentato un responsabile. Il calcio, invece, ha visto un’umiliante sconfitta per le ragazze contro il Portogallo (4-0).

Il prossimo appuntamento, martedì, vedrà l’arrivo di trentuno titoli in diverse discipline, tra cui basket, karate, pallamano, canottaggio e atletica. Tra i protagonisti attesi, Gianmarco Tamberi, fresco oro agli Europei di Birmingham, farà il suo esordio nel salto in alto maschile. L’Italia, però, sembra pronta a dominare anche in questa prova. Il medagliere azzurro, con 164 medaglie, conferma la leadership italiana, con la Turchia e la Francia che seguono con 71 e 67 medaglie rispettivamente. L’atletica, con otto medaglie, e il sollevamento pesi, con due doppiette, hanno segnato la giornata. Tra i successi, spiccano anche le vittorie nella staffetta maschile 4×100 e nel concorso generale a squadre della ginnastica artistica. L’Italia, con la sua capacità di produrre medaglie in diverse discipline, si conferma una delle squadre più forti del Mediterraneo.