Nino Mangano presenta la mostra “Sognando il mare” a Villa Genoese Zerbi
Nino Mangano presenta la mostra “Sognando il mare” a Villa Genoese Zerbi a Reggio Calabria

Nino Mangano presenta la mostra “Sognando il mare” a Villa Genoese Zerbi a Reggio Calabria, in programma dal 1° al 10 agosto 2026. L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale Anassilaos, si svolgerà negli spazi della villa e sarà visitabile al pubblico. L’evento, che si avvale del patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Reggio Calabria, si terrà con l’inaugurazione prevista per sabato 1° agosto alle ore 18:30. L’artista, noto per il suo legame con il mare e la psiche, presenterà una serie di opere che esplorano il tema della vita, dell’amore e delle profondità interne dell’essere umano.
Un’arte tra arte sacra e psiche
Nino Mangano, nato a Reggio Calabria, ha sviluppato un’attività artistica e accademica parallela. Da sempre appassionato ai temi dell’arte sacra, ha riprodotto in dimensioni ridotte e attraverso la tecnica degli inchiostri numerose opere classiche della pittura compresa tra il Quattrocento e il Seicento. Tra i suoi autori preferiti figurano Tiziano e Caravaggio, e molti dei suoi disegni giovanili sono andati perduti. Nel corso degli anni, l’artista ha ampliato la sua produzione con la pittura a olio su tela, non esclusivamente dedicata ai temi sacri.
Le opere di Mangano, realizzate con inchiostri e china, rappresentano un’evoluzione del suo lavoro artistico.
Il mare come metafora della vita
La mostra “Sognando il mare” rappresenta un’evoluzione del lavoro di Mangano, che ha sempre visto nel mare una presenza capace di esercitare un fascino e un coinvolgimento quasi sensuale. L’esperienza di vivere nello Stretto di Ulisse, in un luogo nel quale cielo, terra e mare convivono in un legame indissolubile con il sogno, la fantasia, i ricordi e le fughe intrapsichiche, ha generato una serie di opere dedicate all’universo marino, già protagoniste delle sue precedenti mostre personali.
Le opere esposte esprimono una profonda riflessione su come il mare abbia dato origine a tutte le forme di vita.
Ha pubblicato oltre 50 lavori scientifici e nel 1995 è stato eletto vicepresidente nazionale della Lega Italiana d’Igiene Mentale. Attualmente svolge la professione di psichiatra presso il Centro di salute mentale dell’Asp di Reggio Calabria. La mostra, che si avvale della collaborazione di Serart, dell’Associazione A.P.D. e di Allianz Bank Private, si propone come una riflessione profonda su come il mare, elemento primigenio, abbia dato origine a tutte le forme di vita, compresi virus e batteri, con cui il sistema immunitario umano si misura continuamente. Le opere esposte, inserite all’interno di marine che richiamano le coste della Normandia, appaiono criptiche, indefinite, tortuose e inesplicabili. Chi osserva può avere l’impressione di trovarsi davanti a oggetti o simulacri di persone, ma in realtà le opere rimandano ad allusioni dolorose rivolte a una dimensione interiore segnata dalla desolazione del paesaggio umano colpito dal morbo planetario. Quella proposta da Mangano è, dunque, una pittura del “day after”, capace di rappresentare ciò che resta nella coscienza collettiva dopo una grande tragedia.
- Mostra “Sognando il mare” a Villa Genoese Zerbi, Reggio Calabria, 1°-10 agosto 2026
- Partecipano l’Associazione culturale Anassilaos, l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Reggio Calabria
- Intervengono Eduardo Lamberti-Castronuovo e Domenico Labate
La mostra si conclude con un’esperienza artistica che unisce la profondità del mare alla complessità della psiche, esprimendo una pittura del “day after” che riflette le conseguenze di una grande tragedia. L’artista, attraverso il suo lavoro, invita a riflettere su come il mare, elemento primigenio, abbia dato origine a tutte le forme di vita, compresi virus e batteri, con cui il sistema immunitario umano si misura continuamente.
