Oristano entra ufficialmente tra le Città del Vino, un evento per celebrare la tradizione e il territorio

Oristano entra ufficialmente tra le Città del Vino con un evento che unisce cultura, enogastronomia e turismo.

Oristano celebra l'ingresso tra le Città del Vino con un evento che unisce vino, cultura e tradizione
Oristano celebra l’ingresso tra le Città del Vino con un evento che unisce vino, cultura e tradizione

Oristano entra ufficialmente tra le Città del Vino

L’ingresso ufficiale di Oristano nell’Associazione nazionale “Città del Vino” è stato celebrato venerdì notte con un evento che ha visto la città vivere un momento di festa e di condivisione. La Giunta Sanna ha organizzato “Le Notti del Vino – Calici, vicoli e sapori”, un evento che ha visto il centro storico trasformarsi in un ambiente unico per il turismo e la cultura. La città, già nota come Città della ceramica e della ceramica, ha dimostrato di meritare il riconoscimento per la qualità del suo patrimonio vitivinicolo.

La cerimonia di consegna della bandiera è stata il momento culminante dell’evento, che ha visto la partecipazione di istituzioni, imprese, produttori e associazioni. Il sindaco Massimiliano Sanna ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento per la storia e la qualità del territorio. «L’ingresso tra le “Città del vino” rappresenta un riconoscimento della nostra storia e della qualità del nostro patrimonio vitivinicolo», ha dichiarato Sanna, sottolineando l’impegno per costruire un progetto condiviso tra tutti i soggetti coinvolti.

Un evento che unisce vino, cultura e tradizione

L’evento si è svolto nel centro storico, dove il vino ha incontrato la gastronomia, la cultura e l’accoglienza. Dalle 19 si è potuto passeggiare lungo un percorso con 10 tappe per altrettante cantine, che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio tra tradizione, innovazione e qualità dell’enologia sarda. Tra le aziende partecipanti, si segnala l’azienda agricola Famiglia Orro, la cantina Contini, Binzas Betzas, la cantina del Rimedio e altre importanti realtà locali. Il forum ha dato voce a esperti e rappresentanti del settore, con l’obiettivo di discutere strategie per un nuovo turismo che unisca vino, cibo, cultura e territorio. L’iniziativa è stata moderata dal giornalista Roberto Ripa e organizzata in collaborazione con il Consorzio Uno. Tra i partecipanti, si sono confronteranno docenti universitari, rappresentanti delle “Città del vino”, del Consorzio della Vernaccia, Coldiretti e operatori del settore.

Menù esclusivi, cocktail e specialità locali

I ristoranti hanno proposto menù esclusivi studiati per esaltare i vini delle cantine partecipanti. Tra i locali aderenti, si segnalano La Brace, Craf da Banana, Granma & Blao, Ta Matete, Kalispera e Ittica Aeden, che hanno offerto oltre 250 posti a sedere. Durante la serata, è stato possibile assaggiare cocktail originali a base di Vernaccia, realizzati da barman di Barber Cafè, Binui, Caffè La piazza, Fata Cornelia, La Palma cafè, Memento 51 e Temple wine bar.

Le specialità ittiche e i mostaccioli hanno completato l’esperienza enogastronomica, con la partecipazione della cooperativa dei pescatori Sant’Andrea e della pasticceria Temptation. Il Centro commerciale naturale “Centro città Oristano” ha coordinato un allestimento diffuso delle vetrine dei negozi aderenti, con richiami al mondo del vino. Le attività resteranno aperte fino alle 21.30, con esposizione di storiche Fiat 500 lungo il percorso.

Un progetto che punta al futuro

«Le Notti del Vino rappresentano il primo passo di un percorso destinato a crescere negli anni», ha annunciato l’assessora Valentina de Seneen. L’obiettivo è di far diventare il vino il filo conduttore per raccontare Oristano, le sue eccellenze e la sua cultura dell’accoglienza. L’evento ha visto la partecipazione di un’ampia gamma di soggetti, con l’obiettivo di creare un network che metta in rete istituzioni, imprese, produttori, ristoratori, commercianti e associazioni. L’ingresso tra le Città del Vino è un riconoscimento che punta al futuro, con un progetto che mira a valorizzare il territorio e a promuovere il turismo.