Pianista accompagna parto della moglie con musica, il momento commuove l’ospedale
Pianista suona durante il parto della moglie, il momento commuove l’ospedale.

Andrea Scano, 34 anni, professore di musica di Santa Giusta, ha scelto di accompagnare il parto della moglie Stefania Porcu con una melodia dolce e delicata. La storia si svolgeva nei corridoi del reparto di Ostetricia dell’ospedale San Martino di Oristano, dove il pianista ha posizionato il suo strumento fuori dalla stanza della moglie, iniziando a suonare durante un travaglio lungo 50 ore. La musica ha accompagnato l’arrivo di Ginevra, la loro bambina, cullata dalle note del pianoforte. L’episodio ha commosso medici, infermieri e altre mamme ricoverate, creando un momento unico e speciale.
Un gesto d’amore in un momento di dolore
Andrea Scano, che era fuori durante il travaglio, ha scelto di non rimanere con le mani in mano. Ha optato per l’unica cosa che sapeva fare davvero: suonare. La sua scelta ha reso il momento più dolce, trasformando un’esperienza difficile in un’atmosfera ovattata e surreale. «Ho scelto il brano “River Flows in You” di Yiruma, che richiama i fiumi e l’acqua», ha raccontato. La musica ha accompagnato ogni fase del parto, fino al momento in cui è nata Ginevra, cullata dalle note del pianoforte.
Un momento indimenticabile per il reparto
La scena, insolita ma commovente, ha suscitato emozioni forti nel reparto. I medici, le infermiere e le altre mamme presenti hanno condiviso lacrime e silenzi, vivendo un’esperienza unica. «Per me è stato un onore poter fare tutto questo», ha detto Scano, che ha ricevuto il consenso della direzione sanitaria per poter eseguire il brano. L’ospedale San Martino di Oristano, noto per la sua accoglienza, ha reso possibile un momento speciale, in cui la musica ha accompagnato l’arrivo di una nuova vita.
La musica ha reso il parto un momento di pace e speranza. Scano ha condiviso l’esperienza su Facebook, scrivendo: «Alle 4.20 Ginevra vede il mondo per la prima volta. Benvenuta, amore della nostra vita. Oggi il mondo è un posto un po’ più bello perché ci sei tu». La sua storia è un esempio di coraggio, empatia e dedizione, un gesto che ha lasciato un segno indelebile nel reparto di Ostetricia. La musica, in questo momento, è diventata un linguaggio universale, capace di unire e confortare.
Non è la prima volta che Scano porta il pianoforte in un ospedale. L’anno scorso ha suonato nell’hospice Angela Nonnis, eseguendo sei brani composti da lui per i pazienti ricoverati. Questa volta, ha scelto di usare la musica per accogliere una nuova vita, sua figlia. La sua azione ha creato un’atmosfera di pace e speranza, un regalo d’amore per la moglie e per la bambina appena nata. La disponibilità della direzione sanitaria ha reso possibile un momento speciale, in cui la musica ha accompagnato l’arrivo di Ginevra. Un fuoriprogramma indimenticabile, le note di “River Flows” del compositore sudcoreano si sono diffuse delicatamente nei corridoi. Un modo unico e speciale per accogliere l’arrivo di Ginevra, grazie al gesto di Andrea Scano, che seduto alla tastiera ha partecipato al travaglio e accompagnato l’arrivo al mondo della figlia.
