Polemiche sull’impianto di biometano, il sindaco di Montechiarugolo difende la distanza della politica
Il sindaco di Montechiarugolo, Daniele Friggeri, difende la distanza della politica dall’impianto di biometano e la fiducia negli enti preposti.

Il sindaco di Montechiarugolo, Daniele Friggeri, ha ribadito la necessità di mantenere una distanza della politica dall’impianto di biometano in discussione, sottolineando la fiducia negli enti preposti. La polemica, che ha visto il coinvolgimento di comitati e forze politiche, si svolge in un contesto di crescente politicizzazione, con il sindaco che ha espresso preoccupazione per l’interferenza esterna nel procedimento. L’obiettivo, come spiegato, è garantire che il progetto possa essere valutato in piena autonomia, nel rispetto della legge e senza interventi esterni.
La priorità è il rispetto della legge e della scienza
Friggeri ha sottolineato che, finché non sarà conclusa la Conferenza dei Servizi, l’Amministrazione comunale non entrerà nel merito del progetto. “Fino a quel momento riteniamo doveroso rispettare il ruolo, l’autorevolezza e la competenza degli enti tecnici chiamati a valutare il progetto”, ha detto. L’obiettivo è garantire che il processo si svolga in piena autonomia, senza interventi politici che potrebbero influenzare le decisioni tecniche. Il sindaco ha anche sottolineato che il progetto è stato sviluppato in collaborazione con enti come CNR, CRPA e Legambiente, con un percorso partecipativo che risale a oltre vent’anni.
Un confronto costruttivo che si è trasformato in polemica
Il sindaco ha riferito che un incontro promosso dal Consorzio Biometano Montechiarugolo ha rivelato che le motivazioni contrarie al progetto non sono scientificamente fondate. “Non esistono motivazioni credibili e scientificamente fondate tali da giustificare la contrarietà alla realizzazione dell’impianto”, ha spiegato. L’interesse personale dei promotori, espresso attraverso il principio del “Not in my backyard”, è stato riconosciuto, ma contrasta con l’interesse pubblico di gestire i reflui zootecnici e ridurre i nitrati nelle falde acquifere. Il sindaco ha ribadito che la politica non deve sostituirsi alle valutazioni tecniche e scientifiche.
La situazione è ulteriormente complessa per la crescente politicizzazione della vicenda, con il coinvolgimento di forze politiche come Forza Italia e la Lega, che cercano di sfruttare il dibattito per recuperare consenso in vista delle elezioni amministrative del 2027. Il sindaco ha espresso preoccupazione per questa strumentalizzazione, sottolineando che il progetto non è un tema politico ma tecnico. La realizzazione di impianti di biometano consortili con denitrificatori rappresenta l’unica soluzione concreta a questo problema, ha concluso Friggeri. Il Comune di Montechiarugolo, con un territorio che ospita quasi 4.000 vacche, ha la capacità di alimentare altri due impianti analoghi. Il sindaco ha annunciato che, se la Conferenza dei Servizi darà esito favorevole, l’Amministrazione presenterà il progetto ai cittadini insieme ai promotori e agli agricoltori coinvolti, per illustrare nel dettaglio il progetto e rispondere alle domande. Solo allora, con un progetto definitivo aggiornato, ci presenteremo ai cittadini, ha concluso Friggeri, ribadendo la fiducia negli enti preposti.
