La Regione Sardegna lancia una nuova strategia per lo sviluppo: iSTARE

La Regione Sardegna presenta una nuova strategia per lo sviluppo regionale, basata su una visione integrata e sostenibile.

La Regione Sardegna presenta una nuova strategia per lo sviluppo, basata su una visione integrata e sostenibile
La Regione Sardegna presenta una nuova strategia per lo sviluppo, basata su una visione integrata e sostenibile

Una visione nuova per lo sviluppo della Sardegna

La Regione Sardegna ha lanciato una nuova idea di programmazione per lo sviluppo, basata su una strategia chiamata iSTARE. Questa iniziativa nasce da un approccio diverso rispetto al passato, che non si limita a programmare nuove risorse, ma mira a generare sviluppo duraturo. L’obiettivo è creare un sistema in cui investimenti, territori e politiche per le imprese siano messi in relazione per produrre effetti concreti. La strategia si basa su un’idea chiave: i territori devono essere luoghi di vita, produzione, cultura e innovazione, dove le persone possono scegliere di vivere, lavorare e investire.

La visione di iSTARE si fonda su un’idea di sviluppo integrato e sostenibile. La Regione ha deciso di concentrarsi non solo sulle opere fisiche, ma anche sulle relazioni tra imprese, servizi e comunità. L’obiettivo è creare una rete di interventi che non si limiti a singoli progetti, ma si estenda su scala sovralocale e regionale. Questo significa migliorare l’accesso ai servizi essenziali, accrescere l’attrattività dei territori e sostenere la capacità progettuale e gestionale degli enti locali. La Regione vuole essere un’amministrazione che accompagna i territori, li sostiene nel superamento delle criticità e li aiuta a trasformare le proprie vocazioni in strategie di sviluppo forti e durevoli.

Politiche integrate per un futuro sostenibile

La strategia iSTARE si basa su due direttrici principali: il sostegno alle imprese esistenti e l’attrazione di investimenti di maggiore dimensione. Per i piccoli Comuni e i territori maggiormente esposti allo spopolamento, la Regione ha ampliato le agevolazioni a tutti i Comuni con meno di 5.000 abitanti, con un’attenzione particolare alle imprese giovanili e femminili. Al contempo, la Sardegna cerca di attrarre progetti capaci di ampliare la base produttiva, generare occupazione qualificata e accrescere la competitività regionale. Questo approccio mira a creare un tessuto imprenditoriale vitale, ma anche contesti capaci di offrire servizi, infrastrutture e competenze.

La strategia mira a ridurre le distanze tra i territori e valorizzare le specificità locali. La Regione vuole che i territori siano luoghi di vita, produzione, cultura e innovazione, dove le persone possono scegliere di rimanere e crescere. La vera eredità di iSTARE dovrà essere questa: territori più connessi e attrattivi, amministrazioni più capaci, imprese più solide e persone che possano scegliere di stare in Sardegna perché vi trovano servizi, opportunità e una buona qualità della vita.

La strategia iSTARE rappresenta un’evoluzione del metodo amministrativo, che si concentra non solo sui fondi, ma anche sulla capacità di leggere i bisogni dei territori e orientare le decisioni. La Regione ha presentato due progetti, PATeR e TEMPU, che mirano a migliorare l’organizzazione, i processi e la capacità amministrativa, nonché a integrare dati e sistemi di monitoraggio per migliorare la qualità delle decisioni pubbliche. Questa evoluzione si traduce in una nuova stagione della Programmazione Territoriale, che ha coinvolto quasi tutta la Sardegna e ha mobilitato risorse rilevanti, dando vita a centinaia di interventi. La Regione continuerà a programmare le risorse e a garantire il buon andamento degli interventi, ma vuole essere sempre più un’amministrazione che accompagna i territori nel loro sviluppo.

Il nome iSTARE deriva dal verbo sardo “istare”, che significa “stare”, “abitare”, “rimanere”. Questo nome riflette l’obiettivo della strategia: creare le condizioni affinché vivere, lavorare, fare impresa, investire e costruire il proprio progetto di vita in Sardegna diventi una scelta libera, possibile e desiderabile. La Regione vuole che i territori siano luoghi di vita, produzione, cultura e innovazione, dove le persone possono scegliere di rimanere e crescere. La strategia mira a ridurre le distanze tra i territori, valorizzare le specificità locali e offrire opportunità reali alle persone e alle imprese. La Regione vuole che i territori siano luoghi di vita, produzione, cultura e innovazione, dove le persone possono scegliere di rimanere e crescere. La vera eredità di iSTARE sarà una Sardegna più connessa, attrattiva, con amministrazioni più capaci, imprese più solide e comunità che partecipano attivamente al loro sviluppo.