Renzogallo e la tensione verso l’oltre: la mostra al Mattatoio di Roma

L’artista presenta una mostra che esplora il rapporto tra spazio, scultura e memoria al Mattatoio di Roma.

Un'installazione d'arte al Mattatoio di Roma, con spazi irregolari e camminamenti regolari, che esplora il concetto di oltre
Un’installazione d’arte al Mattatoio di Roma, con spazi irregolari e camminamenti regolari, che esplora il concetto di oltre

La mostra Oltre le ceneri di Renzogallo, in corso al Mattatoio di Roma fino al 2 agosto 2026, si presenta come un’esperienza immersiva che esplora il rapporto tra spazio, scultura e memoria. L’artista, Lorenzo Gallo, ha realizzato un’installazione centrale che si inserisce in un ambiente storico e poetico, trasformando il luogo in un’opera d’arte in sé. La mostra, curata da Aldo Iori, si svolge in un percorso anulare che coinvolge il visitatore in un’esperienza sensoriale e mentale, invitandolo a muoversi attraverso spazi fisici e concettuali.

Un’installazione che dialoga con lo spazio

L’opera centrale, intitolata Oltre, è un’installazione in acciaio che si presenta all’esterno come una struttura irregolare, segnata da una tensione tra pieni e vuoti. All’interno, invece, rivela un camminamento regolare, sterometricamente perfetto, che permette un attraversamento fisico. Questa dualità rappresenta un concetto ricorrente nella ricerca di Renzogallo, che esplora il rapporto tra spazio e scultura, tra presenze plastiche e luoghi fisici e mentali.

La memoria come materia viva

La mostra si basa su un’idea di memoria come materia viva, in grado di generare nuove forme di visione. L’artista ha scelto di rimuovere i pannelli che avevano oscurato la Galleria delle vasche, restituendo al luogo la sua dignità storica e poetica. Le opere, realizzate con materiali come giornali bruciati, legno e smalti, evocano una moltitudine di condizioni simboliche, rievocando il passato senza cercare di ricostruirlo. L’intervento pittorico non tenta di ripristinare ciò che è andato perduto, ma apre nuove possibilità di senso.

Un’esperienza in movimento

Il visitatore non è chiamato semplicemente a osservare le opere, ma è invitato a percorrere una narrazione che si costruisce attraverso il movimento del corpo nello spazio e il continuo slittamento tra visibile e invisibile. L’artista ha realizzato una serie di opere che si estendono come una mappa urbana, creando una sorta di metropoli della mente fatta di edifici incompiuti e percorsi interrotti. Questa propensione architettonica si riflette anche in opere come L’ombra delle idee, realizzata tra il 2018 e il 2026, che sembra incrinare la tradizione neoplatonica, proponendo un’idea di forma aperta al dubbio e alla metamorfosi. La mostra Oltre le ceneri di Renzogallo non si limita a presentare opere d’arte, ma si propone come un’esperienza che coinvolge il visitatore in un processo di riflessione e trasformazione. L’artista, attraverso una serie di opere che si estendono nel tempo e nello spazio, invita a guardare il mondo attraverso ciò che è rimasto come residuo, riconoscendo in esso la possibilità di nuove visioni.