Rivieralp, il progetto che connette Monesi e Imperia con ciclovie e ricariche solari
Segnaletica, pensiline fotovoltaiche e ciclovie: ecco il progetto Rivieralp che trasforma i sentieri da Monesi a Imperia con infrastrutture green per outdoor e mobilità sostenibile.
Un milione di euro per trasformare i percorsi tra la costa e l’entroterra ligure in un corridoio di mobilità sostenibile e turismo outdoor. Prende forma il progetto Rivieralp, che collegherà Monesi a Imperia attraverso segnaletica potenziata, ciclovie innovative e infrastrutture di ricarica alimentate da pannelli fotovoltaici. L’iniziativa rappresenta un intervento strategico per valorizzare il territorio dall’Alta Valle Argentina fino al capoluogo imperiese, coniugando la fruizione naturalistica con la transizione energetica.
L’ambizione del progetto è ampia: non si tratta solo di segnaletica sui sentieri, ma di un sistema integrato che accompagna escursionisti e cicloturisti lungo percorsi ben definiti, arricchiti di punti di sosta e di ricarica per dispositivi elettrici. Le pensiline fotovoltaiche rappresentano il cuore green dell’infrastruttura, producendo energia pulita mentre forniscono riparo ai visitatori. Questa soluzione coniuga utilità pratica e sostenibilità ambientale, riducendo la dipendenza da fonti tradizionali e creando posti di sosta energeticamente autonomi lungo i tracciati.
L’Anello dell’Alta Valle Argentina e il finanziamento
Tra gli elementi principali del programma figura l’Anello dell’Alta Valle Argentina, un percorso che rappresenta una priorità infrastrutturale per la zona. A breve scatterà l’appalto per i lavori necessari a realizzare questa componente, segnale della volontà di accelerare i tempi di esecuzione. Il finanziamento di un milione di euro consente di intervenire su multiple tratte, ampliando la copertura territoriale dal fondovalle fino ai siti di maggior pregio naturalistico.
Il cronoprogramma prevede già i passaggi amministrativi successivi: l’apertura della procedura di gara per i lavori rappresenta il momento decisivo in cui il progetto passa dalla fase di progettazione a quella realizzativa. Questo accelerazione temporale riflette l’importanza attribuita all’intervento da parte degli enti territoriali coinvolti, che riconoscono nel collegamento costa-entroterra un fattore di sviluppo economico e di attrattività turistica.
Ciclovie e sentieri, dalla montagna alla costa
Le ciclovie previste dal progetto Rivieralp non costituiscono un elemento isolato, ma si inseriscono in una logica di continuità territoriale. I percorsi ciclabili si snodano attraverso ambienti diversi, dalla montagna dell’Alta Valle Argentina fino alle aree più prossime alla costa imperiese, creando un itinerario unitario per chi sceglie di spostarsi con mezzi a ridotto impatto ambientale. L’investimento complessivo di un milione di euro garantisce una qualità costruttiva e una diffusione capillare delle infrastrutture su tutta la dorsale.
La segnaletica aggiornata e omogenea su tutti i sentieri permette ai fruitori di orientarsi con facilità, riducendo i rischi di smarrimento e migliorando l’esperienza di visita. Informazioni chiare sul grado di difficoltà, sulla lunghezza dei percorsi e sui punti di interesse storici e naturalistici trasformano l’escursione in un’esperienza consapevole e fruibile per diversi livelli di preparazione.
L’aspetto della mobilità sostenibile emerge con particolare rilievo: le stazioni di ricarica per biciclette elettriche e altri dispositivi portatili rispondono alla crescente domanda di turismo eco-consapevole. Le pensiline fotovoltaiche non richiedono allacci alla rete elettrica tradizionale, consentendo di installare punti di servizio anche in aree remote dove l’infrastruttura ordinaria non è presente. Questo approccio riduce i costi di manutenzione a lungo termine e limita l’impronta ecologica dell’operazione.
Il progetto Rivieralp rappresenta quindi uno sforzo coordinato per posizionare il territorio imperiese come destinazione di turismo outdoor intelligente, dove la qualità ambientale si coniuga con il comfort del visitatore moderno. I prossimi mesi saranno decisivi: con l’apertura dell’appalto per l’Anello dell’Alta Valle Argentina, il piano abbandona la fase teorica e entra in quella operativa, trasformando progressivamente i sentieri liguri in un vero corridoio di mobilità pulita e fruizione consapevole del paesaggio.
