Venture Capital italiano in crescita nel primo semestre 2026, ma calano i round
Investimenti in startup e scaleup italiani crescono del 37% nel primo semestre 2026, ma calano i round.

Nel primo semestre del 2026, il venture capital italiano ha registrato un aumento dei fondi investiti, con un totale di 679 milioni di euro raccolti, in crescita del 37% rispetto ai 494 milioni del periodo dello scorso anno. Tuttavia, il numero di round è calato, segnando una tendenza verso operazioni più mature e di dimensioni maggiori. Questi dati emergono dal Venture Capital Monitor (VeM), che ha fotografato un mercato italiano più selettivo e orientato alla qualità degli investimenti.
Un mercato più selettivo e orientato alla maturità
Il Venture Capital Monitor ha evidenziato un calo del 20% nel numero complessivo di operazioni, passate da 159 a 127, con un decremento anche nei nuovi investimenti (initial), che sono scesi da 110 a 95. Questo scenario indica un mercato che privilegia aziende già consolidate e progetti con un potenziale di crescita più definito. L’indice VeM-i, che misura l’attività di investimento, ha registrato un incremento del 19% nel secondo trimestre, raggiungendo quota 1.375, un livello superiore a quello osservato nei trimestri precedenti.
La Lombardia guida la crescita del venture capital italiano
La Lombardia si conferma il principale polo dell’innovazione in Italia, concentrando il 51% delle società target, davanti a Lazio (12%) ed Emilia-Romagna (8%). Dal punto di vista settoriale, il settore Ict domina con il 42% degli investimenti, seguito da servizi finanziari (13%) e healthcare (12%). Questa distribuzione riflette una strategia di investimento orientata verso tecnologie enterprise e soluzioni digitali di alto valore.
Un aumento dei capitali, ma una riduzione delle operazioni
Nonostante il calo dei round, il valore complessivo degli investimenti è cresciuto, raggiungendo 917 milioni di euro nel primo semestre 2026, contro i 589 milioni del periodo precedente. Questo risultato è stato ottenuto grazie a un incremento dei fondi destinati a startup estere fondate da imprenditori italiani, che hanno visto gli investimenti salire da 95 a 238 milioni di euro. L’accelerazione dell’attività di investimento è sostenuta anche dal Technology Transfer, che continua a rappresentare un motore chiave della crescita. Il rapporto sottolinea inoltre il ruolo chiave dei Poli e dei fondi promossi da CDP Venture Capital, che hanno generato un effetto leva di oltre 700 milioni di euro di capitali privati. Il corporate venture capital, presente in circa il 24% dei round italiani, ha contribuito a mantenere un livello elevato di coinvolgimento delle imprese. In totale, venture capital, corporate venture capital e business angel hanno investito 690 milioni di euro in 130 round, rispetto ai 516 milioni su 160 operazioni dello stesso semestre del 2025.
- Investimenti in startup e scaleup: 679 milioni di euro (+37%)
- Round totali: 117 (-20% rispetto al 2025)
- Investimenti in startup estere fondate da italiani: 238 milioni di euro
- Technology Transfer: motore chiave della crescita
- Lombardia: 51% delle società target
