La Banca Nazionale Svizzera guadagna 25 miliardi in sei mesi grazie agli investimenti

La Banca Nazionale Svizzera realizza 25 miliardi di utili in sei mesi grazie agli investimenti in asset globali.

Banca Nazionale Svizzera con portafoglio di asset globali, franco svizzero forte, utili elevati
Banca Nazionale Svizzera con portafoglio di asset globali, franco svizzero forte, utili elevati

La Banca Nazionale Svizzera ha registrato un utile netto di oltre 25 miliardi di franchi nel primo semestre del 2026, grazie ai ricavi derivati dagli investimenti in asset globali. Il risultato, che rappresenta un record per l’istituto, è stato reso noto durante la presentazione dei dati di bilancio. Il primo trimestre ha visto una perdita di 0,5 miliardi di franchi, mentre il secondo semestre ha portato un avanzo di 25,7 miliardi, in gran parte dovuto agli utili derivati da posizioni in valuta estera. Il totale dei guadagni è stato parzialmente ridotto dagli effetti negativi dell’oro, che ha registrato un calo di 14,1 miliardi.

Un portafoglio di asset in valuta estera

La Banca Nazionale Svizzera ha accumulato posizioni in asset in valuta estera per un valore complessivo di circa 966 miliardi di franchi a fine 2021. Questa strategia, iniziata dopo la crisi finanziaria del 2008, è stata volta a contrastare l’apprezzamento del franco svizzero, che ha contribuito a ridurre i costi delle importazioni e a placare l’inflazione. Negli ultimi anni, l’istituto ha ridotto l’acquisto di nuovi asset e ha parzialmente venduto alcune posizioni, in seguito all’effetto cambio positivo. A giugno 2026, le posizioni in valuta estera sono state ridotte a circa 739 miliardi di franchi.

La composizione del portafoglio è diversificata tra titoli di Stato, obbligazioni e azioni. Tra i titoli in portafoglio ci sono grandi aziende tecnologiche come Apple, Microsoft, NVIDIA, Amazon, Alphabet, Meta e Tesla. Il portafoglio è composto per il 61% da titoli di Stato, per il 11% da obbligazioni di agenzie, sovranazionali e corporate, e per il 28% da azioni. La maggior parte degli investimenti è realizzato in euro e dollari, valute contro cui il franco si è apprezzato negli ultimi decenni. La quota di euro e dollaro USA è rispettivamente del 39% e del 37%, con un’importante presenza anche del yen e della sterlina.

Un titolo in borsa, ma con limiti alla distribuzione dei dividendi

La Banca Nazionale Svizzera è quotata alla Borsa di Zurigo, con un titolo che ha raggiunto un massimo di 7.700 franchi nel marzo 2022. Ieri, il titolo trattava a circa 2.950 franchi. Tuttavia, nonostante i guadagni elevati, la distribuzione dei dividendi è limitata per legge: non può superare i 15 franchi per azione. Questo significa che, nonostante i ricavi, la Banca Nazionale Svizzera non può distribuire tutti i profitti ai propri azionisti. L’obiettivo principale rimane quello di mantenere adeguate riserve per fronteggiare eventuali perdite, come accaduto tra il 2022 e il 2023 a causa del rialzo globale dei tassi di interesse. Le riserve sono state portate all’attuale livello di 12,9 miliardi di franchi.

La strategia di investimento ha permesso di generare utili significativi. La Banca Nazionale Svizzera ha continuato a mantenere un portafoglio di asset in valuta estera, pur riducendo l’acquisto di nuovi titoli. Questa strategia ha contribuito a generare un utile netto di oltre 25 miliardi di franchi nel primo semestre del 2026. La distribuzione dei dividendi è limitata per legge. Nonostante i guadagni elevati, la Banca Nazionale Svizzera non può distribuire tutti i profitti ai propri azionisti, limitando la distribuzione a un massimo di 15 franchi per azione.