Bari, boom immobiliare a Murat e Poggiofranco: prezzi salgono fino a 6mila euro al metro quadro
Bari registra un aumento del 6,3% dei prezzi immobiliari nella seconda metà del 2025, con crescita del 10% a Carrassi-Poggiofranco.

Il mercato immobiliare barese ha registrato un incremento del 6,3% nella seconda metà del 2025, con un boom particolare nei quartieri di Murat e Poggiofranco, dove i prezzi delle case sono saliti fino a 6mila euro al metro quadro. L’andamento positivo si osserva in diverse macroaree, con dinamiche diverse a seconda delle zone. La crescita si accompagna a un aumento della domanda, trainata soprattutto da acquirenti stranieri interessati a proprietà per l’ospitalità invernale e da studenti universitari che cercano alloggi in affitto.
Prezzi in aumento a Murat e Poggiofranco
La macroarea di Murat ha visto un incremento dei prezzi del 6,3%, con quotazioni che si attestano intorno ai 5.000-6.000 euro al metro quadro. La zona è particolarmente richiesta per la sua posizione centrale e per la presenza di nuove costruzioni. A Poggiofranco, invece, la crescita è stata del 10%, con valori medi che superano i 2.500 euro al metro quadro per immobili in buone condizioni. La domanda è vivace, alimentata anche da investitori che acquistano bilocali e trilocali da affittare a studenti e professionisti.
Stranieri e studenti al centro del mercato
Un fattore chiave del boom immobiliare è la crescente presenza di acquirenti stranieri, tra cui spagnoli, canadesi, francesi e inglesi, interessati a proprietà per l’ospitalità invernale in Italia. La domanda per alloggi in affitto è elevata, ma l’offerta resta limitata a causa della mancanza di nuove costruzioni. Inoltre, gli studenti universitari rappresentano un’altra categoria di acquirenti importanti, con un posto letto in affitto che si aggira intorno ai 420-450 euro al mese.
La crescita del mercato immobiliare barese si confronta con una situazione di offerta limitata, con la quasi totalità degli immobili costruiti tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta. Le nuove costruzioni, seppur in minor numero, si scambiano a prezzi medi di 5.000-6.000 euro al metro quadro. Questi valori rendono i quartieri di Murat e Poggiofranco tra i più appetibili per gli acquirenti. La combinazione di un aumento dei prezzi, di una domanda elevata e di interventi urbani ha contribuito a creare un mercato in crescita, con dinamiche che si estendono anche alle macroaree di Aeroporto e San Pasquale-Carrassi.
Il contesto urbano di Bari si accompagna a un’attività di interventi per creare aree pedonali e per la riqualificazione di quartieri storici. Tra i progetti in corso, si segnala la riqualificazione della ex Manifattura Tabacchi, che ospiterà la sede del C.N.R. Inoltre, i lavori di interramento della linea ferroviaria hanno portato alla nascita di un’area verde al posto dell’attuale stazione. Questi interventi contribuiscono a migliorare la vivibilità dei quartieri e a stimolare la domanda immobiliare. La macroarea di Carrassi-Poggiofranco-Policlinico ha registrato un aumento del 10% dei prezzi, con una domanda vivace alimentata anche dagli investitori che acquistano bilocali e trilocali da affittare a studenti, medici e specializzandi del Policlinico. Un bilocale si affitta a 800-900 euro al mese. Si realizzano anche operazioni di frazionamento per ricavare piccoli tagli da rivendere o affittare. In zona Policlinico la quasi totalità degli immobili è stata costruita tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta, con valutazioni intorno a 2.200 euro al metro quadro.
