Carenza di autisti-soccorritori al 118: sindacati allertano su rischio servizio e sicurezza
Carenza di autisti-soccorritori al 118: sindacati allertano su rischio servizio e sicurezza

Emergenza 118: sindacati allertano su carenza di personale e rischio servizio
La grave carenza di autisti-soccorritori del servizio di emergenza 118 in provincia di Lecce torna al centro dell’attenzione sindacale. L’Unione Sindacale di Base (Usb) di Lecce denuncia il mancato via libera alle assunzioni ritenute indispensabili per garantire la piena operatività delle postazioni di emergenza durante il periodo estivo. La situazione, segnalata da tempo, rischia di mettere a rischio la continuità del servizio e la sicurezza degli operatori. Il sindacato ha inviato una nota ai vertici della Regione Puglia, della Asl Lecce e di Sanitaservice, richiedendo l’autorizzazione all’assunzione di nuove unità. La mancanza di personale mette a rischio la qualità dell’assistenza e la sicurezza degli operatori.
Richiesta di assunzioni bloccata, sindacati chiedono intervento urgente
Nella stessa giornata, Asl e Sanitaservice avevano trasmesso congiuntamente alla Regione una richiesta di autorizzazione per assumere tra 20 e 30 autisti-soccorritori, destinati a sostituire il personale con contratto a tempo determinato in scadenza il prossimo 31 luglio. Tuttavia, a distanza di settimane, non è arrivato alcun riscontro da parte degli uffici regionali. Usb Lecce rinnova l’appello ai vertici della sanità regionale affinché venga autorizzata senza ulteriori ritardi l’assunzione del personale richiesto, ritenuta indispensabile per garantire la continuità del servizio del 118 e tutelare i lavoratori impegnati quotidianamente nell’emergenza sanitaria.
La situazione si è aggravata a causa della mancata concessione delle ferie programmate al personale. Sanitaservice avrebbe predisposto i turni senza concedere al personale le ferie previste, una scelta che, secondo Usb, rischia di incidere sia sulla qualità dell’assistenza ai cittadini sia sulla sicurezza degli stessi operatori. Il sovraccarico di lavoro esponerebbe gli autisti-soccorritori a turni fino a dodici ore consecutive.
Protesta sindacale e richiesta di intervento immediato
Lo scorso 13 luglio, insieme alla Uil, Usb aveva organizzato un sit-in di protesta davanti alla Direzione generale della Asl Lecce. L’obiettivo, evidenzia Usb, è evitare che le postazioni del 118 di Lecce e provincia rimangano sguarnite e consentire ai lavoratori di usufruire delle ferie estive previste dal contratto nazionale. Per questo motivo, il sindacato rinnova l’appello ai vertici della sanità regionale affinché venga autorizzata senza ulteriori ritardi l’assunzione del personale richiesto, ritenuta indispensabile per garantire la continuità del servizio del 118 e tutelare i lavoratori impegnati quotidianamente nell’emergenza sanitaria. La mancanza di personale potrebbe compromettere l’efficienza del servizio di emergenza-urgenza in un periodo particolarmente delicato come quello estivo, caratterizzato da un aumento della domanda di interventi. La situazione, se non risolta, potrebbe mettere a rischio non solo il servizio ma anche la salute e la sicurezza degli operatori.
