Dibattito tra Legacoop e presidenti delle province: infrastrutture, lavoro e futuro della Romagna
Incontro tra giovani cooperatori e presidenti delle province romagnole su infrastrutture, lavoro e sviluppo del territorio.

Il 28 luglio 2026, a Rimini, si è tenuto un incontro tra i giovani cooperatori di Legacoop Romagna e i presidenti delle tre province romagnole, Jamil Sadegholvaad, Enzo Lattuca e Valentina Palli. L’evento, organizzato da Legacoop Romagna, ha visto partecipare una quarantina di under 40 delle principali cooperative del territorio. L’incontro ha avuto come tema centrale le sfide e le opportunità per lo sviluppo della Romagna, con un focus su infrastrutture, lavoro e sostenibilità. Il dibattito, moderato dal presidente di Legacoop Romagna Paolo Lucchi e dal coordinatore del network Generazioni Romagna Federico Morgagni, ha visto i presidenti delle province rispondere a domande su temi cruciali per il futuro del territorio.
Infrastrutture e sviluppo: il ruolo del trasporto ferroviario
Uno dei temi più discussi è stato il ruolo del trasporto ferroviario, con particolare attenzione al collegamento con la nuova Zona Logistica Semplificata di Ravenna. Valentina Palli, presidente della Provincia di Ravenna, ha sottolineato la necessità di riconoscere a livello centrale il ruolo fondamentale dell’Emilia-Romagna per lo sviluppo del Paese, traducendolo in investimenti e finanziamenti certi per le infrastrutture. Inoltre, ha evidenziato come le lunghe attese per opere strategiche, come il nodo del Passante di Bologna, non siano più compatibili con le esigenze del territorio.
Il presidente della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad, ha ricordato che la Romagna ha una storia virtuosa, anche in chiave di sostenibilità, con esempi come la sanità, il trasporto pubblico locale e Romagna Acque. Ha sottolineato come le decisioni strategiche siano state fatte al di fuori dei confini comunali, per affrontare sfide non più gestibili a livello locale. Il riconoscimento da parte delle imprese delle richieste dei giovani, che non chiedono più solo aumenti di salario, ma anche una conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, è una delle chiavi di volta per il futuro.
Qualità della vita e attrattività del territorio
Enzo Lattuca, presidente della Provincia di Forlì-Cesena, ha sottolineato la necessità di evidenziare la qualità della vita in Romagna come fattore competitivo, per attrarre talenti e investimenti che altrimenti sarebbero orientati altrove. L’attrattività del territorio nei confronti delle nuove generazioni di lavoratori è stato l’argomento principale affrontato insieme a Lattuca. Per Legacoop Romagna, il ricambio generazionale non è un semplice fatto anagrafico, ma un percorso di formazione indispensabile per mettere in sicurezza il futuro delle comunità e delle cooperative. Il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi, ha espresso la convinzione che la guida delle imprese debba crescere all’interno del mondo cooperativo, formando dirigenti capaci di coniugare l’efficienza sul mercato con un forte radicamento sociale. Il rapporto con le amministrazioni locali non è mai superficiale, ma si basa su valori condivisi e partecipazione attiva alla costruzione delle politiche del territorio.
- Il dibattito ha visto la partecipazione di esperti come Francesco Domesi, Ivan Domeniconi e Cecilia Spazzoli.
- La cooperativa Bagnini Rimini sud ha messo a disposizione lo spazio eventi del Bagno 62.
- Il Piano Regionale Integrato dei Trasporti (Prit) è stato citato come documento che supera i campanilismi per definire le priorità d’Area Vasta.
Questo incontro rappresenta un passo importante per il dialogo tra cooperazione e amministrazioni locali, con l’obiettivo di affrontare e vincere le sfide per il futuro della Romagna. Il dibattito ha messo in luce l’importanza di un approccio strutturato e valoriale, in grado di rispondere alle esigenze del territorio e delle nuove generazioni di lavoratori.
