Incendi sul Gargano e in Molise: evacuate spiagge e campeggi

Roghi divampati nel Gargano e in Molise. Guardia costiera evacua turisti via mare da spiagge e pinete. Chiuse strade e ferrovia. Evacuamenti anche da strutture residenziali.

Squadre di soccorso evacuano turisti da spiagge costiere, fiamme nella vegetazione mediterranea, imbarcazioni della guardia costiera in mare
Squadre di soccorso evacuano turisti da spiagge costiere, fiamme nella vegetazione mediterranea, imbarcazioni della guardia costiera in mare

Vasti incendi hanno interessato nella giornata odierna il litorale della Puglia e il Molise, costringendo le autorità a ordinare evacuazioni massicce di turisti e residenti. Il rogo più rilevante ha interessato il comune foggiano di Peschici, dove le fiamme hanno raggiunto le aree prospicienti il mare dopo essersi propagate da una zona rurale in località Pile Fraballe, nei pressi di Difesa di Manaccora. La guardia costiera ha coordinato l’evacuazione dei turisti via mare dalle spiagge invase dal fumo e dalle fiamme della pineta. Nel contempo, in Molise sono stati evacuati campeggi e una struttura residenziale per anziani, con conseguenti chiusure di strade e della ferrovia nella zona interessata.

L’incendio lungo il litorale del Gargano

L’incendio è divampato in tarda mattinata nel Gargano, propagandosi con rapidità lungo il litorale tra Peschici e Vieste. La macchia mediterranea è finita completamente in fiamme, spinta dai forti venti di scirocco che hanno accelerato la diffusione del rogo. Le condizioni meteo, caratterizzate da ventilazione intensa, hanno trasformato quello che inizialmente poteva essere un focolaio localizzato in un’emergenza di proporzioni significative, con le fiamme che raggiungevano velocemente le aree prossime alla costa.

Secondo quanto riferisce il Fatto Quotidiano, centinaia di turisti presenti sulle spiagge sono stati evacuati via mare attraverso imbarcazioni della guardia costiera. L’intervento dei soccorritori ha interessato in particolare coloro che si trovavano nelle baie più prossime alle fiamme e nella pineta raggiunta dal rogo. La situazione è stata monitorata costantemente dalle autorità marittime per garantire l’incolumità dei bagnanti e dei villeggianti.

L’incendio nel Gargano ha minacciato oltre ai turisti anche le abitazioni nella zona rurale, creando apprensione tra i residenti. Le fiamme si sono propagate in fretta a causa dei forti venti, raggiungendo persino le aree a ridosso del mare. Le autorità hanno dovuto coordinare interventi di evacuazione paralleli per proteggere sia i bagnanti che le comunità locali.

Emergenza in Molise e situazione a Roma

Nel contempo, emergenze simili si sono registrate in Molise, dove gli incendi hanno reso necessaria l’evacuazione di campeggi e di una struttura residenziale sanitaria che ospitava anziani. Il trasferimento dei pazienti dalla Rsa è avvenuto in via precauzionale per allontanarli dall’area interessata dai roghi. Nella stessa regione sono state chiuse strade e interrotte le linee ferroviarie, comportando significativi disagi ai trasporti e alla circolazione stradale.

Squadre di soccorso evacuano turisti da spiagge costiere, fiamme nella vegetazione mediterranea, imbarcazioni della guardia costiera in mare, immagine di approfondimento

Contemporaneamente, anche Roma è stata colpita da incendi che hanno creato situazioni di pericolo. Tre roghi si sono sviluppati in pochi minuti sul grande raccordo anulare, con auto bloccate in carreggiata e traffico in contromano a causa delle fiamme. La situazione sulla principale arteria di scorrimento della capitale ha generato forte spavento tra gli automobilisti e ha reso necessario l’intervento coordinato dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine.

Il contesto della situazione

Gli incendi che hanno interessato il territorio nazionale nella giornata odierna si inscrivono in un quadro di elevato rischio meteo-climatico. I venti di scirocco di forte intensità hanno giocato un ruolo cruciale nell’accelerazione della propagazione delle fiamme. Questo fattore meteorologico combinato con le condizioni di siccità della vegetazione tipica del periodo estivo ha creato un ambiente propizio al rapido sviluppo dei roghi in aree diverse, dalle coste pugliesi alle zone interne molisane fino alle strade di scorrimento urbane.

Le operazioni di soccorso hanno impegnato risorse significative su più fronti: dalla guardia costiera che ha gestito le evacuazioni via mare sul Gargano, ai vigili del fuoco che hanno affrontato la situazione sulla pineta e nelle aree rurali, ai servizi di emergenza che hanno coordinato lo sfollamento dalle strutture sanitarie. La rapidità di propagazione dei roghi ha reso necessaria una risposta tempestiva e coordinata per evitare conseguenze ancora più gravi.