Scontri No Tav a Chiomonte, Telt quantifica un milione di danni
Violenti scontri No Tav a Chiomonte. Telt avvia verifiche e stima il danno a un milione di euro dopo gli attacchi di ieri.

Scontri tra manifestanti e forze dell’ordine si sono verificati ieri a Chiomonte, nel corso di nuovi attacchi No Tav contro i cantieri della Torino-Lione. La società Telt, società italo-francese che gestisce il progetto infrastrutturale, ha quantificato in un milione di euro il danno complessivo causato dagli episodi di violenza. La stima è emersa mentre l’azienda sta conducendo verifiche approfondite per valutare l’entità dei danni alle strutture e agli impianti presenti nel cantiere.
Verifiche in corso dopo gli attacchi
Dopo gli scontri di ieri, Telt ha avviato una ricognizione sistematica dei danni subiti dal cantiere. L’azienda sta effettuando controlli per quantificare con precisione l’ammontare dei lavori di riparazione necessari. Questo processo di verifica consente di documentare nel dettaglio quale sia stata l’entità dell’impatto sulle infrastrutture e sugli equipaggiamenti presenti in cantiere, un passaggio fondamentale non solo per la stima dei costi ma anche per tracciare quanto accaduto.
La cifra stimata di un milione rappresenta una valutazione iniziale, basata sui danni immediatamente visibili e quantificabili. I lavori di bonifica e ripristino delle strutture danneggiate comporteranno inevitabilmente un rallentamento dei cronoprogrammi già in corso, con ricadute sulla tabella di marcia complessiva del progetto della ferrovia di nuova generazione.
Contesto della protesta No Tav in Valle di Susa
Gli scontri di Chiomonte rientrano nella lunga storia di contestazioni al progetto Tav in Valle di Susa, dove il movimento No Tav mantiene una presenza attiva nelle fasi di realizzazione infrastrutturale. La tensione tra i cantieri e gli oppositori del progetto rimane uno dei principali fattori di criticità operativa della tratta alpina. Le manifestazioni si concentrano nei pressi dei siti di scavo e lavoro, dove si registrano periodicamente episodi di tensione.
La linea ad alta velocità Torino-Lione rappresenta un’opera strategica nel contesto dei collegamenti europei, ma continua a suscitare forti resistenze locali legate a preoccupazioni ambientali, paesaggistiche e relative all’impatto territoriale. La gestione di questi cantieri comporta quindi sia sfide infrastrutturali che di ordine pubblico, con costi che vanno oltre la pura realizzazione dell’opera.
Le verifiche di Telt proseguiranno nei prossimi giorni per consentire una documentazione completa dei danni e per permettere una tempestiva avvio delle operazioni di ripristino. L’episodio di Chiomonte rientra nella serie di tensioni che caratterizzano questa fase costruttiva del progetto ferroviario.
