L’ultima recita del “Trovatore” chiude il Mof 2026 a Macerata

L’ultima recita del “Trovatore” chiude il Macerata Opera Festival a Macerata, con sindaci e pubblico entusiasti.

Lo Sferisterio ospita l’ultima recita del “Trovatore” con sindaci e pubblico entusiasti
Lo Sferisterio ospita l’ultima recita del “Trovatore” con sindaci e pubblico entusiasti

Ultima recita del “Trovatore” a Macerata

L’ultima recita del “Trovatore” si terrà venerdì sera allo Sferisterio, chiudendo la terza settimana del Macerata Opera Festival (Mof) 2026. L’appuntamento, che si svolgerà nella serata dedicata ai sindaci, segna la conclusione delle tre fortunate recite del dramma di Verdi, nonostante le indisposizioni di alcuni artisti titolari e le minacce di maltempo. La produzione, guidata dal direttore artistico Massimo Ranieri, ha riscosso un grande successo al botteghino e ha entusiasmato pubblico e critica.

La serata dei sindaci è un appuntamento simbolo del festival, che ogni anno vede la partecipazione di rappresentanti dei 55 comuni della provincia di Macerata, insieme a personalità della politica e della cultura regionale. L’evento, che si svolge in un’atmosfera informale e partecipata, rappresenta un momento di confronto e di scambio tra territorio e arte, confermando il ruolo di Macerata come hub culturale d’eccezione.

Un poker di debutti e una Leonora che conquista

La produzione del “Trovatore” ha visto il debutto di quattro ruoli chiave, tra cui la Leonora interpretata da Martina Gresia. La giovane cantante, che ha sostituito Marta Torbidoni a causa di un’indisposizione, ha dimostrato una preparazione e una voce di grande qualità, raccogliendo consensi e applausi. La sua interpretazione ha contribuito a rendere questa recita un vero e proprio poker di debutti, con la partecipazione di artisti emergenti come Haiyang Guo, che ha interpretato il Manrico, e Sofija Petrovich, che ha dato vita all’Azucena. La scelta di artisti giovani ha rafforzato la reputazione del festival, che si è confermato un talent scout d’eccellenza per i nuovi talenti. La capacità di integrare figure emergenti con un’offerta artistica di alto livello ha reso il Mof 2026 un evento di riferimento per il panorama lirico italiano.

La chiusura del festival e i prossimi appuntamenti

Dopo la recita del “Trovatore”, il festival proseguirà con i concerti pomeridiani di alta formazione artistica, firmati Abf Masterclass, che partiranno sabato in Sala Cesanelli alle 18,30. Questi appuntamenti, dedicati al canto lirico e alla musica da camera, saranno l’ultimo tassello di una stagione che ha visto crescere i numeri di pubblico e di turisti stranieri, grazie al forte appeal del festival. Il Mof 2026 si chiude con un bilancio positivo, con un aumento degli incassi e un incremento del numero di visitatori. La collaborazione con il main sponsor Finproject ha permesso di aprire una finestra sul mondo, attirando un pubblico internazionale sempre più numeroso. La stagione si chiuderà martedì 4 agosto con il tradizionale gala lirico, che vedrà la partecipazione di artisti come Alessia Camarin, Haiyang Guo e Marco Filippo Romano.