Lultimaprovincia torna con la 35esima edizione: un mese di circo e teatro contemporaneo in Emilia Romagna

Lultimaprovincia torna con la 35esima edizione: un mese di circo e teatro contemporaneo in Emilia Romagna

Festival di circo e teatro contemporaneo in Emilia Romagna con spettacoli gratuiti in piazze e parchi
Festival di circo e teatro contemporaneo in Emilia Romagna con spettacoli gratuiti in piazze e parchi

Un mese di circo e teatro contemporaneo in Emilia Romagna

Dopo un’estate ricca di eventi culturali, torna la 35esima edizione di Lultimaprovincia, il festival di circo e teatro contemporaneo che si svolge tra Piacenza e Provincia dal 9 agosto al 12 settembre 2026. L’evento, organizzato da Manicomics Teatro, propone una serie di spettacoli gratuiti in luoghi pubblici, tra piazze, parchi e aree di incontro, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico eterogeneo e senza età. L’edizione 2026 vede la partecipazione di 15 compagnie italiane e straniere, con 13 spettacoli di circo contemporaneo, 3 di clown e 1 di teatro tragico. L’evento è realizzato con il contributo di diverse istituzioni, tra cui la Fondazione di Piacenza e Vigevano, la Regione Emilia Romagna e il Ministero della Cultura.

Spettacoli in piazza: tra circo e teatro contemporaneo

Tra le iniziative più attese, il duo Chien Barbu Mal Rasè presenta «CIRCO PALACINCA» il 21 agosto a Tuna di Gazzola, mentre la Compagnia ArtemakÌa si esibisce in «TUTTI IN VALIGIA» il 23 agosto a Castel San Giovanni. Il 24 agosto, a Gossolengo, la Compagnia TTB Teatro Tascabile di Bergamo porta in scena «MESSIEUR, CHE FIGURA!», un’opera che mescola acrobazia e umorismo. Tra i momenti più significativi, il 25 agosto, a Villò di Vigolzone, Manicomics Teatro presenta «COSA BOLLE IN PENTOLA», un lavoro che esplora le dinamiche sociali attraverso il linguaggio del clown. Il 26 agosto, a Gragnano Tre.Se, il Collettivo Clown propone «ORLANDO FURIOSO», un’interpretazione contemporanea della figura del personaggio shakespeariano.

Un’esperienza di coinvolgimento diretto e sensoriale

L’edizione 2026 di Lultimaprovincia si distingue per la sua capacità di coinvolgere gli spettatori in modo diretto e sensoriale. La sinergia tra circo e teatro fisico permette di creare un’esperienza immersiva, in cui il pubblico non è solo spettatore ma parte attiva del racconto. Lo spettacolo «Nanni ed Emilia», presentato da Manicomics Teatro, è un esempio di come il linguaggio del corpo e la narrazione possano unirsi per trasmettere emozioni universali. L’opera, ispirata al drammaturgo Mike Kenny, racconta la storia di una giovane acrobata e del suo rapporto con il nonno, un clown che le racconta storie di vita e morte. La scena, con la sua scenografia in mutamento, crea un’atmosfera sospesa tra realtà e fantasia.

Un festival che celebra l’arte e la libertà

Lultimaprovincia non è solo un evento culturale, ma un’occasione per riflettere sul valore dell’arte e della libertà. Gli spettacoli, spesso parodistici o surreali, invitano a guardare al mondo con occhi nuovi, svincolati dai dogmi sociali. Il festival si propone come un luogo di incontro, dove l’arte diventa strumento di dialogo e di crescita. Tra i momenti più significativi, il 28 agosto, a Roveleto di Cadeo, la Compagnia Madame Rebiné presenta «CLOWN ALLA RISCOSSA», un lavoro che esplora l’identità del clown attraverso una narrazione intensa e coinvolgente. L’evento chiude il 12 settembre a Piacenza con «AMLETO», un’interpretazione contemporanea del dramma shakespeariano, che richiede prenotazione.