Notre-Dame de Paris in scena a Olbia, quattro date con il tour di Cocciante
Notre-Dame de Paris arriva a Olbia per quattro date, con l’opera di Riccardo Cocciante.

Olbia si prepara ad accogliere Notre-Dame de Paris per la prima volta, con quattro date dal 5 all’8 agosto al Molo Brin. L’evento, che vede la partecipazione del sindaco Settimo Nizzi e dell’assessore ai Grandi Eventi Marco Balata, rappresenta un momento di grande rilevanza per la città. L’opera, basata sul romanzo di Victor Hugo, è tornata a Olbia dopo anni di assenza, portando con sé una storia universale che parla di diversità, inclusione e riscatto. L’evento è stato presentato oggi in una conferenza stampa, durante la quale sono state sottolineate le opportunità offerte alla città in termini di turismo e cultura.
Un appuntamento culturale di grande richiamo
Non un semplice spettacolo, ma un appuntamento culturale che porterà in Gallura una storia capace di attraversare generazioni. Notre-Dame de Paris, grazie alla musica di Riccardo Cocciante, è diventata una delle opere popolari più amate al mondo. La scelta del Molo Brin come location è strategica, poiché permette di unire spettacolo, valorizzazione urbana e attrattività turistica. La presentazione dell’evento è stata resa possibile grazie al lavoro di Luca Usai, special projects & new business di Vivo Concerti, che ha sottolineato il valore della tappa olbiese all’interno del tour nazionale.
La forza di questa opera popolare non sta soltanto nei numeri, nella grande macchina organizzativa o nella spettacolarità della messa in scena. La sua vera forza è racchiusa nei temi che Victor Hugo aveva già messo al centro del suo romanzo quasi due secoli fa. La figura di Quasimodo, il campanaro della cattedrale, rappresenta un uomo giudicato per il suo aspetto fisico, relegato ai margini prima di essere conosciuto per la sua sensibilità e profondità. L’opera continua a porre domande essenziali sul giudizio sul corpo e sull’aspetto esteriore, sulla diversità e sull’inclusione.
Un cast storico e una tradizione intatta
Il tour attuale ha già superato le 200 repliche e i 400 mila biglietti venduti. La struttura dello spettacolo è rimasta quella originale, con un’unica modifica: la scenografia è stata rinfrescata e alcune coreografie sono state cambiate, ma non è mai stata modificata neanche una nota, come richiesto da Riccardo Cocciante. Il cast comprende alcuni degli interpreti storici, tra cui Giò Di Tonno, che torna nei panni di Quasimodo dopo 25 anni. L’interprete ha espresso soddisfazione per il successo dell’opera, che mantiene intatta la sua forza.
La scelta del Molo Brin è strategica per valorizzare la città e attrarre turisti. I preparativi per l’evento sono già iniziati e nel Molo Brin sono comparsi i primi segnali dell’allestimento, con i cartelli che indicano i divieti di sosta nelle aree interessate dai lavori. Il sindaco Settimo Nizzi ha rivolto un appello agli esercizi commerciali affinché, nelle serate della rappresentazione, evitino iniziative musicali in contemporanea con lo spettacolo. L’obiettivo è garantire le condizioni necessarie a una produzione di questa importanza, permettendo al pubblico di vivere pienamente l’esperienza dell’opera. Sono attesi circa 4mila spettatori a data, con un totale di 80 persone coinvolte nella macchina organizzativa, tra artisti, tecnici e personale.
Notre-Dame de Paris è un appuntamento che unisce cultura, storia e attualità. La figura di Esmeralda, una giovane donna libera e indipendente, diventa vittima di uno sguardo di possesso e di un sistema che fatica a riconoscere la sua autonomia. Temi che oggi ritroviamo nel dibattito sulla violenza di genere e sulla necessità di costruire una cultura del rispetto. L’opera, con i testi originali di Luc Plamondon e l’adattamento italiano firmato da Pasquale Panella, si prepara nel 2027 a celebrare il venticinquesimo anniversario dal debutto italiano. L’evento rappresenta un’opportunità importante per ampliare l’offerta culturale della città e raggiungere un pubblico nuovo, confermando il ruolo di Olbia come punto di riferimento per i grandi eventi.
