Nuovo atto aziendale per la Asl Lanciano Vasto Chieti: sanità più integrata e innovativa
La Asl Lanciano Vasto Chieti approva un nuovo atto aziendale per migliorare la sanità e promuovere l’innovazione.

La Asl Lanciano Vasto Chieti ha approvato il nuovo atto aziendale, un documento che definisce l’assetto organizzativo dell’azienda e ne orienta lo sviluppo nei prossimi anni. L’approvazione, ottenuta dopo il parere favorevole del comitato ristretto dei sindaci, segna un passo importante verso un modello sanitario più integrato, innovativo e orientato al territorio. L’obiettivo principale è migliorare la qualità dell’assistenza, aumentare l’attrattività dell’Azienda e ridurre la mobilità passiva, garantendo ai cittadini risposte sempre più appropriate e tempestive.
Un modello organizzativo per la sanità del futuro
Il nuovo atto aziendale si basa su una logica di specializzazione delle competenze, superando una precedente logica di duplicazione delle attività. L’azienda punta a valorizzare le vocazioni dei singoli presìdi ospedalieri, garantendo percorsi assistenziali più qualificati e un utilizzo più efficace delle professionalità disponibili. In questo quadro, Chieti si conferma come ospedale hub ad alta complessità, sede di attività universitarie, alte specialità e innovazione clinica, grazie alla sinergia con l’università d’Annunzio. Un elemento chiave del nuovo modello è l’istituzione del Dipartimento di innovazione robotica, intelligenza artificiale e medicina di precisione. L’azienda ha espresso la volontà di investire in tecnologie avanzate non solo come dotazione strumentale, ma come leva organizzativa in grado di trasformare i processi clinici, la ricerca e la formazione. Robotica, intelligenza artificiale e digitalizzazione rappresentano alcune delle direttrici lungo le quali si svilupperà la sanità dei prossimi anni.
Integrazione tra ospedale e territorio
Il nuovo assetto dipartimentale integra attività ospedaliere, territoriali, di prevenzione, tecnico-amministrative e di supporto professionale in un unico modello organizzativo. Questo modello punta alla collaborazione multidisciplinare, alla valorizzazione delle competenze e alla semplificazione dei percorsi. L’obiettivo è costruire un’Azienda capace di attrarre professionisti, trattenere i pazienti sul territorio e garantire cure sempre migliori. La rete ospedaliera, organizzata per competenze, include diversi presìdi con specifiche vocazioni: Lanciano si concentra sull’ortopedia e traumatologia, Vasto sulle discipline cardiovascolari e respiratorie, Ortona sull’ospedale della donna e della medicina integrata, mentre Atessa si consolida come polo riabilitativo di riferimento. L’azienda definisce questa rete come un sistema unico, in cui ogni ospedale opera in modo complementare e integrato.
Il nuovo atto aziendale recepisce pienamente il modello di sanità territoriale delineato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Le Case della comunità, gli ospedali di comunità, le centrali operative territoriali e la rete dei distretti sanitari costituiscono una nuova infrastruttura assistenziale che rafforza la presa in carico dei pazienti cronici, garantisce continuità delle cure e riduce il ricorso improprio all’ospedale. La centrale europea 116117, già attiva nella regione, rappresenta un punto unico di accesso ai servizi sanitari territoriali.
Con il nuovo atto aziendale, la Asl Lanciano Vasto Chieti si pone come un esempio di innovazione e integrazione, con un modello organizzativo che si adatta alle esigenze del territorio e al progresso tecnologico. Il direttore generale Mauro Palmieri ha sottolineato che l’obiettivo è disegnare una struttura capace di accompagnare le grandi trasformazioni in corso, valorizzando le competenze, rafforzando la rete territoriale e investendo sull’innovazione.
