Progetto Civico Italia: la chiave per battere la destra

Alessandro Onorato presenta il movimento politico a Cagliari, puntando su pragmatismo e concreta azione per il centrosinistra.

Un gruppo di amministratori presenta un progetto politico a Cagliari, con focus su concreta azione e unità del centrosinistra
Un gruppo di amministratori presenta un progetto politico a Cagliari, con focus su concreta azione e unità del centrosinistra

Alessandro Onorato, assessore ai Grandi eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma, ha sottolineato che Progetto Civico Italia è la chiave per battere la destra. Il movimento, presentato a Cagliari, mira a unire amministratori e cittadini del centrosinistra in un progetto politico nuovo e concreto. Le elezioni politiche si avvicinano, e Onorato ha ribadito l’importanza di un’azione chiara e pragmatica per riconquistare la fiducia del popolo.

Un movimento radicato nei territori

Progetto Civico Italia nasce come una forza politica che parte dal basso, radicata in oltre 1000 comuni. «Abbiamo oltre 800 sindaci, consiglieri comunali, provinciali e regionali che credono nel centrosinistra ma non si riconoscono nei partiti che lo compongono», ha spiegato Onorato. L’obiettivo è creare una ventata di novità e pragmatismo necessaria a contrastare la destra. «Il centrosinza è deve misurare in questa rivoluzione: dire cosa intende fare e dimostrarlo concretamente», ha aggiunto.

La novità è che racconteremo in quali Comuni abbiamo già messo in campo le nostre proposte.

Il movimento si basa su proposte chiare e azioni immediate. «Tutti i nostri sindaci da qui ai prossimi mesi faranno asili gratuiti ai propri cittadini, per esempio», ha sottolineato Onorato. L’idea è di mostrare concretamente cosa si intende fare, non solo parlare. «Noi stiamo definendo un programma con proposte chiare, indicando le coperture economiche, le tempistiche, le persone che le realizzeranno», ha spiegato. L’obiettivo è dimostrare che il centrosinistra è in grado di governare e di rispondere alle esigenze dei cittadini.

Un’unità necessaria per vincere

Onorato ha sottolineato che all’interno del centrosinistra ci sono tanti amministratori e sono decisivi per vincere le elezioni e soprattutto per governare bene il giorno dopo. «Siamo la chiave per battere la destra», ha ripetuto, sottolineando che il civismo nel centrosinistra è diventato qualcosa di superiore a ciò che c’è sempre stato in Italia. «Mentre prima si trattava di esperienze sporadiche e territoriali, oggi in tanti preferiscono esprimersi in modo civico e autonomo», ha aggiunto.

Il civismo sardo potrebbe diventare la seconda forza politica della Regione.

Il movimento si propone come una quarta gamba del Campo largo, un’alternativa al sistema tradizionale. «Tutti quelli che hanno aderito a Progetto civico avrebbero potuto aderire a Pd, 5S, Avs e Italia Viva. Se non l’hanno fatto è perché vogliono animare un progetto politico nuovo», ha spiegato Onorato. L’obiettivo è di creare una forza politica che non si limita a parlare, ma agisce concretamente per il bene dei cittadini. Il partito principale in Italia continua a essere l’astensione, con il 50% degli italiani che non vota. «Bisogna chiedersi: sono dei pazzi anti democratici oppure, come penso io, è una maggioranza silenziosa che aspetta qualcosa di nuovo per tornare ad avere fiducia nella politica», ha detto Onorato. La sua proposta è di rivolgersi a questa maggioranza senza spot ma con impegni e pragmatismo. «La nostra esperienza avrà successo perché abbiamo soluzioni e idee concrete che interessano la vita quotidiana delle persone», ha concluso.