Risultati positivi per il sistema sanitario umbro: riduzione liste d’attesa e miglioramento tempi diagnostici

L’Umbria registra un miglioramento significativo nel sistema sanitario, con riduzione liste d’attesa e aumento tempi diagnostici nel primo semestre 2026.

Medici e pazienti in ambulatorio, dati sanitari in aumento, miglioramento tempi diagnostici in Umbria
Medici e pazienti in ambulatorio, dati sanitari in aumento, miglioramento tempi diagnostici in Umbria

La regione Umbria ha registrato un netto miglioramento nel sistema sanitario nel primo semestre del 2026, con un calo significativo delle liste d’attesa e un aumento della puntualità nell’erogazione delle prestazioni. Sono stati smaltiti oltre 71mila interventi in sospeso, con un incremento del 4,87% delle prestazioni erogate dall’Azienda ospedaliera di Perugia e un consolidamento dei volumi da parte dell’Azienda ospedaliera di Terni. La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha sottolineato che i risultati ottenuti rappresentano una conferma che la direzione intrapresa è corretta.

Progressi nella gestione delle liste d’attesa

Il monitoraggio Agenas ha evidenziato un miglioramento complessivo della puntualità nell’erogazione delle prime visite, con la quota di prestazioni garantite entro i tempi previsti che è salita dal 58,5 al 63,7 per cento. Tra le classi di priorità, il miglioramento più significativo si è registrato nella classe D, che è passata dal 45,6 al 54,4 per cento, mentre la classe P ha visto un lieve incremento dal 76,4 al 76,6 per cento. Anche la diagnostica ha registrato un progresso, con la quota di esami eseguiti entro i tempi previsti che è cresciuta dal 54,2 al 62 per cento.

La riduzione delle liste d’attesa si accompagna a un aumento della qualità dei servizi erogati. La regione ha azzerato le pendenze storiche e migliorato gli indicatori relativi ai tempi di erogazione di numerose prestazioni. I dati mostrano un incremento del 4,87% delle prestazioni erogate dall’Azienda ospedaliera di Perugia e un consolidamento dei volumi da parte dell’Azienda ospedaliera di Terni.

Performance migliorate in oncologia e cardiologia

I dati più incoraggianti arrivano dai ricoveri chirurgici oncologici, dove si registra un deciso miglioramento delle performance. Gli interventi per tumore della mammella effettuati nei tempi previsti per la classe A sono passati dal 41,3 al 76,9 per cento, mentre quelli per tumore della tiroide crescono dal 57,1 al 90,2 per cento. Migliora anche la tempestività degli interventi per tumore del polmone, che è salita dall’86,2 all’89,7 per cento, mentre il colon-retto si conferma in fascia verde con percentuali superiori all’88%. Risultati altrettanto positivi emergono nella rete cardiologica e vascolare, con un aumento significativo degli interventi di bypass aortocoronarico, angioplastica coronarica e coronarografia.

Il miglioramento degli indicatori di efficienza è accompagnato da un aumento della complessità dei casi trattati. Il confronto tra il 2025 e il 2026 evidenzia un incremento dell’attività chirurgica, con 346 ricoveri in più, un valore dell’attività erogata superiore di oltre 2 milioni di euro rispetto all’anno precedente e una riduzione della degenza media.

La Regione sta inoltre portando avanti progetti sull’appropriatezza prescrittiva, coordinati dalla direttrice sanitaria dell’Azienda ospedaliera di Perugia, dott.ssa Simona Carosati. I progetti nascono con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa definendo criteri clinici condivisi direttamente con i medici specialisti. L’intento è garantire che ogni paziente riceva la prestazione corretta nei tempi adeguati alla propria priorità clinica. Attraverso la revisione delle linee guida, l’applicazione delle tabelle di priorità (RAO) e la creazione di percorsi prescrittivi chiari, il progetto mira a uniformare le prescrizioni sul territorio, eliminare gli esami non strettamente necessari e liberare risorse per chi ha reale e urgente bisogno di cure.