Tragedia al lago di Caldonazzo: muore 74enne Orlando Marchi dopo un malore durante la nuotata

Muore 74enne durante nuotata nel lago di Caldonazzo, soccorritori non riescono a salvare la vita.

Uomo galleggia sull'acqua con galleggiante, soccorritori lo recuperano, l'uomo muore dopo manovre di rianimazione
Uomo galleggia sull’acqua con galleggiante, soccorritori lo recuperano, l’uomo muore dopo manovre di rianimazione

Il 74enne Orlando Marchi, originario di Meano ma da anni residente a Canale di Pergine, è morto dopo aver accusato un malore mentre rientrava dalla nuotata quotidiana nel lago di Caldonazzo. L’incidente è avvenuto martedì 28 luglio, quando l’uomo, solito praticare nuoto, canoa e corsa, ha perso i sensi mentre tornava in riva. Nonostante l’immediato intervento degli assistenti bagnanti e dei sanitari, non è stato possibile salvare la vita del pensionato, che viveva in coppia con la moglie Claudia.

Intervento rapido, ma senza successo

L’assistente bagnante di turno ha reagito immediatamente, portando Marchi a riva e mettendolo in posizione di sicurezza. Altri bagnanti hanno aiutato nel recupero, mentre i sanitari sono arrivati sul posto per praticare le manovre di rianimazione. Inizialmente l’uomo sembrava rispondere, ma la situazione si è rapidamente aggravata, con il 74enne che ha perso i sensi. Le manovre di rianimazione e l’utilizzo del defibrillatore non hanno prodotto alcun effetto.

Una presenza quotidiana sul lago

Orlando Marchi era una figura nota e apprezzata tra i frequentatori della spiaggia di San Cristoforo, dove ogni giorno si immergeva nelle acque del lago di Caldonazzo. Era un grande sportivo, solito praticare nuoto, canoa e corsa, e amante della montagna. La sua routine quotidiana lo vedeva sempre in acqua, accompagnato dal suo galleggiante, che non si separava mai. La notizia del decesso ha sconvolto le comunità di Meano e Canale di Pergine, dove Marchi era nato e aveva vissuto per anni. La sua morte ha lasciato un vuoto, non solo per la famiglia, ma anche per chi lo conosceva e lo apprezzava per la sua passione e la sua costanza. L’incidente ha riacceso il dibattito sull’importanza di una prevenzione e di una gestione delle emergenze in acque libere.

Un lago che vede tanti incidenti

Il lago di Caldonazzo, pur essendo un’area turistica e balneare, ha registrato in passato diversi episodi di incidenti e tragedie. L’ultimo, però, ha suscitato particolare preoccupazione, soprattutto per la velocità con cui si è sviluppata la situazione. La mancanza di un intervento tempestivo o un supporto più adeguato non ha salvato la vita di Marchi. Non si registrano feriti e l’emergenza è rientrata, ma la comunità locale e i bagnanti si chiedono se siano state messe in atto tutte le misure necessarie per prevenire futuri incidenti. L’incidente ha messo in luce l’importanza di una formazione specifica per i soccorritori e di una maggiore attenzione alle condizioni di salute dei frequentatori.

  • Orlando Marchi, 74 anni, originario di Meano, residente a Canale di Pergine
  • Malore durante la nuotata nel lago di Caldonazzo, martedì 28 luglio
  • Intervento immediato da parte di bagnanti e sanitari, ma senza successo
  • La sua morte ha sconvolto le comunità di Meano e Canale di Pergine