Trump annuncia accordo con Putin per forniture di gasolio, Zelensky critica la mossa

Trump annuncia accordo con Putin per forniture di gasolio, Zelensky critica la mossa

La delegazione ucraina e rappresentanti europei si trovano a Miami per colloqui di due giorni con i negoziatori statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, nell’ambito di un tentativo di rilanciare le trattative per mettere fine al conflitto in Ucraina. Intanto, il presidente Donald Trump ha annunciato un colloquio di successo con il presidente russo Vladimir Putin, con l’accordo che la Russia fornirà gasolio al mercato globale, esentato dalle sanzioni USA per sei mesi. La notizia ha suscitato reazioni immediate da parte del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha espresso preoccupazione per l’effetto potenziale dell’accordo.

Accordo USA-Russia su forniture di gasolio

Secondo quanto riferito da fonti americane, Trump ha assicurato a Putin un aiuto prezioso per le elezioni di Midterm, garantendo la fornitura di milioni di tonnellate di gasolio, esentate dalle sanzioni USA fino ad aprile. L’annuncio è stato confermato dallo stesso Putin, che ha espresso fiducia nell’impatto positivo dell’accordo sull’economia globale. La Russia, attraverso le sue raffinerie, fornirà immediatamente oltre 300.000 tonnellate di gasolio al mercato internazionale, con ulteriori consegne nel mese di novembre e successivamente.

La mossa di Trump ha suscitato reazioni anche da parte di altri leader, tra cui la premier Giorgia Meloni, con cui Trump ha espresso un “grande rapporto”. Il presidente USA ha anche dichiarato di aver concordato con Putin un accordo che ridurrà i prezzi del gasolio a livello globale, grazie al controllo dello Stretto di Hormuz e alla fornitura russa.

Sanzioni e sospensioni per la fornitura di gasolio

Contemporaneamente, il ministero del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato una sospensione delle sanzioni sulla fornitura di gasolio russo ai mercati mondiali per i prossimi sei mesi. L’annuncio segue le dichiarazioni del segretario di Stato Marco Rubio, che aveva sottolineato i rischi di escalation del conflitto. La sospensione delle sanzioni potrebbe facilitare un parziale cessate il fuoco nei bombardamenti reciproci, come avevano suggerito fonti ucraine e statunitensi. La delegazione ucraina, guidata dal capo dell’ufficio presidenziale Kyrylo Budanov e dal capo dell’intelligence Rustem Umerov, si è incontrata con Witkoff e Kushner a Miami, insieme a rappresentanti della NATO e dell’Unione europea. L’iniziativa di Washington segue un contesto di tensioni crescenti, con raid russi su infrastrutture e centri logistici ucraini, che hanno causato danni significativi alla rete elettrica nazionale.

La guerra, nel frattempo, si prospetta come il più duro inverno dall’inizio del conflitto. La Russia si è sempre dichiarata contraria a tregue settoriali e temporanee, dicendo di volere arrivare a un trattato di pace che preveda “una soluzione per le generazioni future”. Tuttavia, la mossa di Trump, sebbene a favore di una riduzione dei prezzi dell’energia, potrebbe influire in modo significativo sulle dinamiche del conflitto e sulle relazioni internazionali.

La situazione rimane complessa, con la Russia contraria a tregue settoriali e temporanee, ma aperta a una soluzione di pace a lungo termine. La mossa di Trump, sebbene a favore di una riduzione dei prezzi dell’energia, potrebbe influire in modo significativo sulle dinamiche del conflitto e sulle relazioni internazionali. Volodymyr Zelensky ha espresso preoccupazione per l’effetto dell’accordo, scrivendo su X che “regali a Putin non porteranno pace né alcun beneficio al mondo civile e la Russia ‘ripagherà’ il diesel con ulteriore terrore e perfidia”. Secondo fonti di Kiev, il governo è rimasto sorpreso dall’annuncio di Trump, che ha aperto una partita su un altro tavolo, senza considerare le conseguenze per la guerra.